Merlo deciso: "Se Kean ha un'offerta va mandato via. Viola, guarda l'U21 per il mercato"
Claudio Merlo, ex centrocampista della Fiorentina campione d'Italia nel 1969, è intervenuto oggi a Radio FirenzeViola - durante la trasmissione odierna di Viola amore mio - per parlare dei principali temi di casa viola. Ecco le riflessioni di Merlo, a partire dalla scelta del successore di Paolo Vanoli in panchina:
Cosa si aspetta da Grosso?
"Io avrei voluto Sarri e credo che sarebbe venuto molto volentieri a Firenze. Non so per quale motivo la Fiorentina non ci abbia mai pensato seriamente. Probabilmente hanno pesato vecchi rapporti non proprio idilliaci dopo l'esperienza alla Juventus. Adesso però bisogna guardare avanti: Grosso mi sembra un allenatore bravo, che fa giocare bene le sue squadre. Certo, Sassuolo non è Firenze. A Sassuolo c'è un ambiente molto tranquillo, mentre Firenze è una piazza calda, che non perdona nulla. Molto dipenderà dalla squadra che verrà costruita intorno a lui".
Che farebbe con Kean, nonostante abbia dato disponibilità a restare?
"Se fossi la Fiorentina e avessi una squadra pronta a prenderlo, lo lascerei partire. Non si può affrontare un'altra stagione con il dubbio costante sulle condizioni della propria punta di riferimento. Cercherei un attaccante affidabile, che stia bene fisicamente e che possa garantire continuità. Certo, sarebbe una scelta con dei rischi, ma ogni tanto bisogna anche avere il coraggio di rischiare. Se non si rischia mai, si resta sempre allo stesso livello".
Ha seguito l'Under 21 di Baldini? Lipani potrebbe essere un profilo utile per la Fiorentina?
"Questa Under 21 mi è piaciuta molto. È una squadra piena di ragazzi interessanti, alcuni dei quali giocano già all'estero. Mi ha divertito e credo sia stata una delle poche Nazionali che negli ultimi tempi abbia davvero entusiasmato. Su Lipani non mi sbilancio troppo perché non conosco tutti questi ragazzi in profondità, però il gruppo mi sembra di grande valore e ci sono diversi giovani molto promettenti".
Come vedrebbe una Fiorentina costruita attorno a giovani italiani, magari provenienti proprio dall'Under 21?
"Se la Fiorentina riuscisse a prendere tre o quattro elementi di quella Nazionale, sarei favorevole. Naturalmente bisogna conoscerli bene e valutarli attentamente. Io, in generale, farei una squadra molto più giovane rispetto a quella attuale. Tocca alla dirigenza individuare i profili giusti e capire chi può fare al caso della Fiorentina".
Coleosho è un nome accostato ai viola. La convince?
"Gli esterni che sanno dribblare oggi sono merce rara. Se davvero è un profilo seguito dalla Fiorentina, bisogna valutarlo con attenzione. Serve gente che salti l'uomo, arrivi sul fondo e crei superiorità numerica. In generale credo che la Fiorentina abbia bisogno di un cambiamento importante, pur avendo tanti giocatori in rosa. Bisogna sfoltire e costruire una squadra in parte nuova".
Ascolta il resto dell'intervista nel nostro podcast!
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