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Melli su Pellegrino: "Vede la porta ma tecnicamente ha dei limiti. Non è da prima scelta per i viola"

Melli su Pellegrino: "Vede la porta ma tecnicamente ha dei limiti. Non è da prima scelta per i viola"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 15:31Radio FirenzeViola
di Lorenzo Della Giovampaola

L'ex calciatore, oggi dirigente, Alessandro Melli è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso della trasmissione "Viola Amore mio". Queste le sue parole sul mercato della Fiorentina , a partire dal nome di Mateo Pellegrino, accostato ai viola per l'eventuale dopo Kean: "Pellegrino è un giocatore che la porta la vede. È un finalizzatore che di testa penso sia il migliore in assoluto in Europa, oltre che molto bravo a difendere il pallone. Non ha però grande corsa e capacità di difendere il pallone. È Argentino e loro hanno lo spirito e la voglia di migliorarsi. Deve trovare una squadra con esterni che crossano molto. Se si fa un calcio di fraseggio e attacco alla profondità non è molto adatto

Come lo valuta nel gioco con la squadra? "Quello fa più fatica a farlo. Non ha grande tecnica, anche se potrà migliorarla. È bravo a coprire la palla e a far salire la squadra, non tanto a farla ripartire. Nel dialogo però ha ancora dei limiti, così come nella velocità, quest'ultima però è più difficile da migliorare, anche perchè non è più un ragazzino".

Il fatto che ha segnato in una squadra poco propositiva come il Parma può far ben sperare? "Lui sicuramente a Parma ha ottimizzato al massimo un lavoro offensivo molto basso. In questo al ragazzo va dato merito, lui c'è anche se tocca pochi palloni. Lo aveva dimostrato anche nei sei mesi fatti due anni fa. Ripeto che però servono esterni che crossino, sennò per un calcio di un altro tipo non può essere una prima scelta per una piazza come Firenze. Kean per dire è tutta un'altra roba. Serve un tipo di calcio diverso per Pellegrino".

Coke giocatore per caratteristiche a chi lo paragonerebbe? "Ti direi a un Oliver Bierhoff, anche lui è arrivato non come un talento puro. Di testa aveva qualità ma non era bravissimo tecnicamente. Lui è il giocatore che mi viene in mente".

Ascolta il podcast per l'intervista completa.