Piccoli merita attenzione. Caso Kean: perché Paratici stava comprando Castro e vuole Pellegrino? Servono esterni d’attacco subito. A Grosso non piace Fagioli play, se arriva l’offerta giusta può partire
Vincere è sempre importante. Anche in amichevole. Il successo contro il Watford di uno scatenato Bove è un’iniezione di fiducia per una squadra che viaggia con la scritta lavori in corso. La mancanza di esterni d’attacco ha obbligato Grosso a cambiare modulo, ad affidarsi al 4-3-2-1. Un progetto dettato dall’emergenza che non ha futuro. Il gol decisivo di Piccoli, un gran gol, non deve scivolare via in silenzio. E’ lo squillo di un giocatore che merita attenzione e rispetto. Continuo a pensare che per il futuro del giocatore e per salvaguardare l’investimento di un anno fa Piccoli debba andare in prestito. Lo vedrei bene con Gattuso alla Lazio. Comunque Piccoli vale più di quello che abbiamo visto nella passata stagione. Restando all’amichevole con il Watford vedo segnali interessanti anche da Gud. Tocca a lui dimostrare a Grosso che vuole restare nel progetto Fiorentina. Deve dimostrare di avere fame di viola. Sono disposto a dargli credito.
Caso Kean, la Fiorentina cerca centravanti
Ho sempre più la sensazione che Paratici sarebbe felice di vendere Kean. Ovviamente per non meno di 40 milioni. La strategia di mercato della Fiorentina indica che Moise non è un intoccabile. Paratici ha fatto di tutto e di più per comprare Castro. Ed è rimasto profondamente deluso della scelta del gioiello del Bologna di accettare la proposta di Gasperini e della Roma. Perso Castro sta lavorando su Pellegrino del Parma. Il rapporto con Cherubini, direttore del club emiliano e suo figlioccio, lo mette in una posizione di grande vantaggio. Anche se per Pellegrino servono più o meno 30 milioni. Queste trattative suonano come una bocciatura per Kean. Il problema sono le condizioni fisiche del centravanti della Nazionale. L’eterno fastidio alla tibia. Un problema che spaventa la Fiorentina e i club interessati al giocatore. Paratici non è in una situazione comoda. Potrebbe essere costretto a tenere Moise non per convinzione ma per mancanza di offerte vere. Spero di vedere in campo Kean contro il Real spero di vederlo protagonista. Io vorrei Kean al centro dell’attacco viola. Ma non credo che questa sia l’idea di Paratici. Che tra l’altro monitora anche Gimenez, in uscita dal Milan. Un talento reduce da una stagione disastrosa. Ma in fondo la Fiorentina due anni fa puntò su Kean che aveva chiuso l’annata con zero gol all’attivo.
Dubbi su Fagioli
Grosso continua a non proporre insieme Oulai e Fagioli. La sensazione è che il tecnico viola non consideri Fagioli un regista. E che sia Mandragora l’alternativa da play a Oulai. Se così fosse Fagioli potrebbe finire sul mercato. Anche in questo caso per non meno di 40 milioni. Ricordiamo che Paratici ha bloccato Thorstvedt e che quindi con Oulai in regia avrebbe due mezzali ottime come Atta e il norvegese del Sassuolo.
Servono esterni
Mi aspetto due nuovi esterni entro il 10 di agosto. Penso a un’operazione in prestito semplice, potrebbe essere il ritorno di Solomon. E poi un colpo vero. Penso che Paratici abbia in testa la sfida Mastantuono. Magari tenendo anche Gudmundson. Aspettiamo i botti.
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