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Marco Negri su Kean: "Rimanga a Firenze e dimostri il suo valore"

Marco Negri su Kean: "Rimanga a Firenze e dimostri il suo valore"FirenzeViola.it
Oggi alle 17:42Radio FirenzeViola
di Niccolò Santi

Queste le parole a Radio FirenzeViola nel corso del “Viola weekend” di Marco Negri, ex attaccante che ha giocato tra gli altri con Igor Protti: “La sua scomparsa è ferita nel cuore, quando leggi certe cose fa sempre male. Specialmente perché era un compagno con cui avevo condiviso spogliatoio, gioie, dolori. Igor vantava delle statistiche incredibili. Poi giocava in una Serie A competitiva. Lo ricordo fuori dal campo come un leader in cui credevi veramente e non per dovere. Aveva una peculiarità su tutte”.

Cioè?
“Prendeva sempre la porta, sia in partita che in allenamento. Difficilmente calciava fuori. Fin da bambino ti insegnano che se prendi la porta, probabilmente segni. Il presidente Spinelli ci regalava dei premi se raggiungevamo determinati traguardi: a Protti lo consegnava personalmente perché sapeva che era prezioso”.

Che effetto le fa il suo ex allenatore Dick Advocaat alla guida di Curacao al Mondiale?
“Parliamo di un grandissimo allenatore, arrivò ai Rangers cambiando tante regole dimostrando una sagacia tecnica incredibile. Le sue squadre hanno sempre giocato un calcio incredibile. Anche noi quell’anno facemmo tanta strada in Europa League, che per i Rangers era un traguardo incredibile. Portare Curacao al Mondiale è una cosa incredibile, solo lui poteva riuscirci. Mi fa piacere vederlo lì”.

Se fosse in Kean rimarrebbe a Firenze?
“Sì, Firenze è una piazza ambiziosa che viene da un anno in cui ha tremato e che farà le cose sicuramente per bene. È stato preso un allenatore nuovo che farà un bel calcio. La Fiorentina è il posto giusto dove rilanciarsi. Poi secondo me è sempre bello lasciare una squadra solo dopo aver dimostrato davvero il proprio valore. E non sarebbe un bene per la Nazionale italiana veder espatriare il proprio attaccante di riferimento".