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Luigi Cagni: "Beldenti bella operazione, ma bisogna farlo crescere"

Luigi Cagni: "Beldenti bella operazione, ma bisogna farlo crescere"FirenzeViola.it
Oggi alle 14:57Radio FirenzeViola
di Niccolò Santi

Il tecnico Luigi Cagni ha parlato a "Palla al centro" su Radio FirenzeViola della ricostruzione del calcio italiano: "Ci vorrà pazienza, secondo me, per ricostruire adesso che abbiamo un nuovo presidente federale. Spero che prendano Maldini e che quindi ci sia un uomo di calcio che mi sembra di aver letto che prenderà in mano il discorso dei settori giovanili, federazione, allenatori. C'è da ricostruire perché dopo tre edizioni senza Mondiale direi che siamo pronti. E allora per fare questo bisogna anche che gli italiani abbiano pazienza perché non costruisci in breve tempo".

La Fiorentina ha chiuso per il classe 2010 Dennis Beldenti. È presto per la prima squadra?
"No, dipende chi è, com'è. Dipende da tante cose. Io l'esordio l'ho fatto a 19 anni, sessant'anni fa. Eh sì, perché poi oggi quando esordisce un 20enne, 21enne, addirittura magari si comuovono. Non si è più giovani a 20-21 anni, se sei bravo ci devi già arrivare a certi livelli. Quella per Beldenti secondo me è una bella operazione, io questo giocatore non lo conosco: il problema non è tecnico ma che bisogna accrescere gli uomini. Questo è il problema grosso dei settori giovanili. E, come continuo a dire, i genitori devono stare a casa".

Lei su due piedi, con una Primavera scudettata, come si comporterebbe?
"Bisogna vedere i giocatori, bisogna vedere gli obiettivi che ha la prima squadra, sempre. Perché poi si parte da lì, allora si sta costruendo anche la Fiorentina, mi sembra. A parte che Paratici è stato, tra virgolette, un mio giocatore, è cresciuto nel settore del giovanile del Piacenza quando io ero allenatore alla prima squadra. Quindi sa cosa vuol dire il settore giovanile e sa cosa bisogna fare".

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