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Firicano: "La Fiorentina non si ponga limiti. Valdepenas? Rivedremo anche Viery"

Firicano: "La Fiorentina non si ponga limiti. Valdepenas? Rivedremo anche Viery"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 14:30Radio FirenzeViola
di Giacomo A. Galassi

Aldo Firicano, ex difensore della Fiorentina, ha parlato di attualità a “Viola amore mio” su Radio FirenzeViola: "C’era veramente un entusiasmo straordinario a Firenze che è stato, in qualche modo, soffocato dalla partenza della squadra. Erano arrivati giocatori importanti e di talento e c’era davvero tanta voglia di ripartire alla grande dopo una stagione abbastanza negativa. Quella partenza è stata un fulmine a ciel sereno, ma secondo me quell’entusiasmo è rimasto ed è tornato fuori facilmente con l’arrivo di Vanoli e con questi risultati che hanno fatto intravedere il potenziale della squadra. Considerando il grande amore, l’affetto e la passione che ci sono da parte del tifo nei confronti della Fiorentina, non mi sorprende che ci sia questa voglia di seguire la squadra anche in trasferta".

La Fiorentina può puntare all'Europa?
"Io sono dell’idea che non bisogna porsi dei limiti, perché sarebbe riduttivo rispetto al potenziale che ha la Fiorentina, con tanti giovani di grande valore. Allo stesso tempo, però, non bisogna perdere di vista la realtà. Questi giovani possono rappresentare una grande risorsa, perché c’è la possibilità di una crescita esponenziale, ma è anche vero che devono accumulare esperienza. In alcune situazioni di difficoltà potrebbero perdere un po’ di quel potenziale. Quindi, secondo me, non bisogna escludere niente, fermo restando che la prima cosa è rimanere con i piedi per terra e fare i punti necessari. È proprio quello che dice Vanoli da quando è arrivato".

Chi giocherà sulla sinistra?
"Per come è strutturata la squadra, con un terzino destro che spinge, come Jimenez, ma anche con João Mario che ha caratteristiche offensive, e considerando Mastantuono che, giocando a piede invertito, tende a entrare dentro al campo, secondo me nasce la necessità di avere un difensore più bloccato per mantenere l’equilibrio. Per questo Viery non credo sia una scelta che non rivedremo. Magari mi sbaglio, ma secondo me molto dipenderà dalla crescita di Valdepeñas".

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