Mastantuono potrebbe restare più di una stagione. Jimenez come Kayode, un rimpianto... per gli altri. Dodo, il lavoro non basta per tornare titolare. Emerson Palmieri idea per gennaio

Mastantuono potrebbe restare più di una stagione. Jimenez come Kayode, un rimpianto... per gli altri. Dodo, il lavoro non basta per tornare titolare. Emerson Palmieri idea per gennaio
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Pietro Lazzerini
Mastantuono potrebbe restare in viola anche la prossima stagione. Jimenez potrebbe essere un rimpianto per gli altri. Idea Emerson Palmieri


Tempo di sosta, tempo di prime timide voci di mercato che riguardano anche la Fiorentina. Nonostante le trattative siano concluse da meno di un mese, per una squadra che ha già cambiato allenatore, non è mai tempo buttato quello utilizzato per valutare le strategie del prossimo futuro. A cominciare dalle piccole o grandi lacune rimaste in seguito alla conclusione del mercato stesso. Per esempio, per quanto riguarda il ruolo di terzino sinistro, in attesa di conoscere i tempi di ripresa di Fabiano Parisi e con l'opzione alternativa a Valdepenas che risponde al nome di Viery, i viola stanno valutando anche la possibilità di sfruttare gennaio per acquistare un'alternativa allo spagnolo. In questo senso, nonostante ci sia un forte interessamento da parte della Juventus, la Fiorentina non molla Emerson Palmieri, già sondato in estate e che non sta passando un grande momento col Marsiglia. Paratici lo ha cercato con insistenza ai tempi bianconeri e ora potrebbe tornare a farsi vivo col procuratore per portarlo in viola. 

Dodo, il lavoro non basta

Sempre per quanto riguarda le fasce, tiene banco il caso Dodo. Vanoli gli ha mandato un messaggio chiaro e chi ha potuto vederlo all'opera durante questa sosta, conferma che è stato recepito. Il brasiliano si sta allenando duramente dopo essersi messo alle spalle mesi di mercato con allenamenti a bassa intensità e la testa concentrata su tutto tranne che la Fiorentina. Questo lo riporterà tra i papabili del ruolo di titolare, ma non sembra destinato a cambiare la trattativa per un rinnovo che non arriverà. E allora per tornare in campo da qui alla prossima estate dovrebbe dimostrare nella settimana lavorativa di valere più di tutti gli altri, perché altrimenti, dopo tutto ciò che è successo negli ultimi mesi, potrebbe serenamente terminare la stagione in panchina. Qualcuno lo chiamerà, magari anche a gennaio, e lo saluteremo con una vigorosa stretta di mano.

Jimenez come Kayode, un rimpianto per gli altri

Poi parlando dei terzini, tema ricorrente nelle ultime ore anche a causa dell'exploit di Kayode in Nazionale, Jimenez potrebbe trasformarsi nel rimpianto di qualcun altro come lo stesso Kayode lo è stato per gran parte dei tifosi viola. Lo spagnolo ha già mostrato entrambe le facce della sua medaglia: prima quella composta da qualche intermperanza, compresa quella in campo contro il Frosinone. Poi quella positiva nella partita contro il Napoli. Vanoli lo sta valorizzando, lo sta seguendo con grande attenzione, per dirla con una similitudine calcistica, lo sta marcando stretto. Ne ha intravisto le potenzialità gigantesche, se dovesse convincerlo di mettersi al 100% al servizio del calcio e soprattutto della Fiorentina, i 20 milioni previsti dal suo riscatto dal Bournemouth sarebbero una cifra più che spendibile, anche in vista di una successiva nuova cessione. Dopo tutto è un classe 2005.  

Mastantuono può restare più di una stagione

Infine una battuta su Franco Mastantuono. Il talento classe 2007 si trova in Argentina dove, per ora, si è divertito più dal parrucchiere che sul campo. Presto però sarà il tempo del potenziale testimone da ricevere direttamente dalle mani di un certo Lionel Messi. Scaloni lo ha inquadrato come potenziale successore del 'Diez', lui non teme il confronto e farà di tutto per poterlo, nel caso, onorare. A Firenze invece, dalle parti del Viola Park, c'è chi sogna di poter trovare la giusta strategia per prolungare la sua permanenza a Firenze. Con l'Europa, le quotazioni salirebbero immediatamente, ma potrebbe anche non essere decisiva. Il Real Madrid una volta ceduto un giocatore, di solito ne compra altri tre o quattro e il rischio di tornare in Blancos per restare ai margini come Endrick, è tutto tranne che basso. Da questo presupposto la Fiorentina potrebbe provare a convincere sia il Real che il giocatore di prolungare di un anno il prestito, magari trattando anche l'inserimento di un diritto di riscatto e controriscatto a cifre alte. Ancora non è il tempo della trattativa o dei contatti formali, ma solo di una potenziale pianificazione per quando si entrerà nel momento decisivo. La Fiorentina deve lavorare per evitare che la presenza di Mastantuono sia un lusso momentaneo e che giocatori come lui possano essere la norma della squadra del futuro.