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Dolcetti: "La Fiorentina è 'work in progress' ma Paratici la vuole bella e vincente"

Dolcetti: "La Fiorentina è 'work in progress' ma Paratici la vuole bella e vincente"FirenzeViola.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Oggi alle 15:36Radio FirenzeViola
di Pietro Lazzerini

Aldo Dolcetti, storico collaboratore di Massimiliano Allegri, è intervenuto nel corso di "Viola Amore Mio" all'interno del palinsesto di Radio FirenzeViola ripartendo da Paratici e dal suo lavoro: "Firenze è una piazza molto stimolante e altrettanto complicata. Dopo la scorsa stagione tutti si aspettano qualcosa di meglio. In questo momento, guardando da fuori, posso intravedere e intuire che il lavoro dei due Fabio sia buono per cercare di trovare la ricetta giusta per allestire una squadra competitiva e nelle corde della città di Firenze: bella e vincente". 

Grosso è l'allenatore giusto?
"Il percorso di Grosso è stato molto utile. Ha fatto una serie di esperienze formative importanti e oggi, questo passaggio, sia una cosa azzeccata per uno come lui. Io posso testimoniare che il Sassuolo dello scorso anno fosse una squadra tosta, con un'identità chiara, una squadra sempre in agguato. Aveva una qualità importante nella velocità d'esecuzione e nella scioltezza difensiva e dinamica nelle scelte. Penso che sia maturo per una piazza esigente come quella di Firenze". 

Cosa ne pensa di Kean?
"Lo scorso anno è stata una stagione balorda che forse è anche bene non valutarla più di tanto a parte il lavoro finale di Vanoli che è stata l'unica questione positiva dell'intero anno. Moise è quello dell'anno prima, quello che è arrivato a Firenze. La mia sensazione è che lui ha sempre avuto il gol nel sangue. Grosso e Paratici lo conoscono bene. Sono curioso di vedere alla fine quale squadra lo stesso Grosso riuscirà a mettere in campo perché vedo ancora una Fiorentina 'work in progress'". 

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