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Cobolli Gigli: "Paratici alla Juventus aveva difficoltà nella comunicazione. Era una figura debole"

Cobolli Gigli: "Paratici alla Juventus aveva difficoltà nella comunicazione. Era una figura debole"FirenzeViola.it
© foto di Filippo Gabutti
Oggi alle 12:00Radio FirenzeViola
di Lorenzo Della Giovampaola

L’ex presidente della Juventus, Giovanni Cobolli Gigli, ha parlato ai microfoni di Radio FirenzeViola nel corso di "Chi si compra?". Queste le sue parole verso la sfida di domenica tra la Fiorentina e i bianconeri: "Fortunatamente la Juventus ha vinto con il Napoli altrimenti la situazione sarebbe molto peggiore. La strada però è difficile perché dovrà giocare in Olanda in Europa League e in casa della Fiorentina, con la quale ha una tradizione sfavorevole. L'ultima volta che i bianconeri hanno vinto con i viola è stata nell'Aprile del 2024. Poi ci sono stati pareggi e vittorie della Fiorentina. La più eclatante è stata quella della fine del campionato scorso con la vittoria in casa della Juventus che è costata la Champions a Spalletti. Anche sotto la mia gestione Prandelli forniva ottime prestazioni con la sua Fiorentina sia al Franchi che in casa della Juve. In più dietro c'è anche l'aspetto della rivalità".

Cosa ne pensa del momento che sta vivendo Fagioli a Firenze? "Fagioli potenzialmente ha grande classe, a Firenze ha fatto un buon lavoro, sta crescendo e pensavo che avesse iniziato a tenere lontane le nuvole legate alle scommesse. Se ora viene tirato dentro altro deve avere la capacità di andare avanti con quello che sta facendo. Non è lui l'unico che è stato ceduto alla Fiorentina. Anche Kean è stato ceduto alla Fiorentina per poco e poi è stato rivenduto. I viola hanno saputo comprare bene i giocatori della Juventus, mentre i bianconeri hanno saputo comprare meno bene, da Vlahovic a Chiesa passando per Nico Gonzalez. 220 milioni di euro sono quelli che sono stati investiti. Questo nonostante Commisso non avesse grande simpatia per la Juventus".

Come valuta il lavoro fatto oggi ad oggi da Paratici in viola? "Paratici alla Juiventus ha avuto vita non facile, è stato artefice dell'acquisto di Ronaldo insieme ad Andrea Agnelli, un acquisto che non ha mantenuto le aspettative. Ha fatto tanti gol ma non si è acclimatato con la squadra. Paratici da lì è entrato in disgrazia nella Juventus. Alla fine delle partite chi andava a commentare le partite negative era Paratici che però era responsabile degli acquisti e non della comunicazione. Lui aveva molta difficoltà a comunicare e alle volte ad alcune domande neanche rispondeva. È venuta fuori una figura ai miei occhi debole in una situazione di confusione. A Firenze non lo posso ancora giudicare ma li dovrà mostare di essere uno che fa le cose in modo diverso. Resta il fatto che Paratici ha venduto molti giocatori della Juventus a cifre che potevano essere più alte".

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