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Brasile: la rielezione di Lula a presidente fa felici tutte le calciatrici

Brasile: la rielezione di Lula a presidente fa felici tutte le calciatriciFirenzeViola.it
Oggi alle 20:40Notizie di FV
di Stefano Berardo
L'ex Presidente vince al ballottaggio e si riconferma Presidente del Brasile. Una vittoria a cui ha contribuito anche il movimento calcistico femminile

Ignacio Lula da Silva sarà ancora il Presidente del Brasile. La riconferma è arrivata al turno di ballottaggio in cui ha rimontato e sconfitto lo sfidante Flavio Bolsonaro, figlio dell’ex Presidente Jair, attualmente in carcere dopo l’accusa di un tentato colpo di stato risalente al 2023. Un vittoria, quella dell’esponente di centrosinistra, che fa felice anche parte del mondo del calcio maschile ma, soprattutto, l’intero movimento dedicato al femminile. Poco prima della tornata elettorale infatti, il Presidente Lula aveva promulgato una legge attraverso la quale decretava che esso divenisse un asset di stato e dunque da sostenere tramite iniziative governative.

Messaggi di sostegno sono arrivate da molte esponenti del calcio femminile verdeoro, tra cui le due stelle della Nazionale brasiliana come Ary Borges (che gioca negli Stati Uniti nell’Angel City) e Carlinha (del San Paolo). Tante iniziative di vicinanza al Presidente in carica sono arrivate da numerose giocatrici che hanno sperato e contribuito col loro voto alla rielezione di Lula. Qualora fosse stato eletto Bolsonaro Jr invece il Mondiale non sarebbe sicuramente stato a rischio. Non c’erano più i tempi tecnici per annullarlo e spostarlo altrove. Ma la legge fortemente voluta da Lula sarebbe stata in serio pericolo. L’esponente della destra brasiliana aveva già fatto intendere con alcune dichiarazioni di voler cancellare la norma e redigere le risorse economiche stanziate per essa su altri settori a suo dire più fondamentali.

 A guidare la schiera delle calciatrici schierate a sostegno del Partito dei Lavoratori ci ha pensato la leggenda Dilma Mendes. Una delle prime donne calciatrici della storia del Paese sudamericano. In seguito si sono esposte diverse atlete della Nazionale femminile verdeoro come Lauren Leal, Tarciane, Yasmim, Duda Sampaio e Kamilla Moraes, oltre alle due veterane Cristiane e Formiga in aggiunta alle sopracitate Borges e Carlinha. La storia del calcio femminile è fortemente legata ai movimenti per i diritti delle donne e a quelli per le libertà civili ai tempi della dittatura, che avevano tra i propri leader un giovane Lula, al tempo a capo del sindacato degli operai metalmeccanici. Si tratta quindi di un successo politico che gioverà al movimento calcistico femminile brasiliano e non solo. Aspettando il Mondiale che si disputerà la prossima estate.