La famiglia Commisso ha speso 230 milioni in due mercati senza stare mai a sinistra in classifica. Vanoli, la salvezza si conquista con il calcio offensivo. Mastantuono può colpire una difesa dell'Inter vulnerabile

La famiglia Commisso ha speso 230 milioni in due mercati senza stare mai a sinistra in classifica. Vanoli, la salvezza si conquista con il calcio offensivo. Mastantuono può colpire una difesa dell'Inter vulnerabileFirenzeViola.it
Ieri alle 23:30L'editoriale
di Luca Calamai
L'editoriale di Luca Calamai per Firenzeviola.it

Mi chiedo quali siano le riflessioni della famiglia Commisso nel loro mondo a New York. Mi chiedo se Cathrine e Giuseppe Commisso si sono interrogati su un dato che stona in maniera clamorosa, questo: la proprietà del club viola ha consegnato ai propri manager (prima Pradè e ora Paratici) 230 milioni per le ultime due campagne acquisti. Una cifra da paura. Una cifra che avrebbe dovuto avere come effetto, vorrei dire inevitabile, il salto di qualità sul piano dei risultati. Invece nonostante questi faraonici investimenti la famiglia Commisso continua a non frequentare la parte sinistra della classifica. Non la zona Champions, la parte sinistra. Non so se il Presidente abbia chiesto qualche spiegazione ai suoi manager. Spero lo abbia fatto. Non serve essere presenti al Viola Park per valutare la classifica. Credo che la passione e l'entusiasmo di questa proprietà meriti il massimo rispetto. Oltre a questi soldi la famiglia Commisso è pronta a investire anche 300 milioni per partecipare da protagonista al completamento dello stadio Franchi. Impossibile chiedere a loro di più.

La salvezza attraverso un calcio offensivo

Ci sono stati mille dibattiti sul momento della squadra viola. E mille ipotesi sul come poter uscire da questa crisi tecnica e di risultati. Io ancora mi fido di Vanoli. E aspetto con curiosità di capire se imboccherà strade nuove. Si parla, a esempio, della possibilità di passare alla difesa a tre. Questa Fiorentina è stata costruita con la precisa volontà di avere tanta qualità e tanti calciatori offensivi. Provare a cambiarle anima con questa rosa sarebbe pericoloso. La salvezza passa attraverso il gioco offensivo. E soprattutto dalla possibilità, anzi direi dall'obbligo, di essere più concreti in fase conclusiva. Continuo a vedere una squadra più portata a segnare gol che a non prenderli. Ma questi gol potenziali vanno realizzati. Il grave errore, ma sono convinto che Vanoli non lo commetterà, sarebbe quello di spaventare il gruppo ordinando una bella muraglia davanti a De Gea.

Mastantuono l'uomo giusto contro l'Inter

L'Inter che ho visto in Champions non si sembra una squadra di marziani. Per carità, rispetto alla Fiorentina è di tanti livelli superiore. Ma contro gli ucraini dello Shakhtar ha speso molto fisicamente e mentalmente. E anche se con gli ucraini non ha subito gol resta balbettante nella fase difensiva. Il miglior Mastantuono può trovare il terreno fertile per lasciare il segno. Con un Nico Paz scatenato il buon Franco se vuole alimentare la sfida per il post Messi deve sfruttare al meglio il nobile palcoscenico di San Siro