Restyling del Franchi, dal Comune nuove regole: la Fiorentina resta interessata
Repubblica oggi ha parlato del tema del restyling dello stadio Artemio Franchi, alla luce di possibili cambiamenti nelle modalità di finanziamento e gestione dei lavori. L’ipotesi iniziale di una concessione diretta alla Fiorentina, del valore di circa 55 milioni di euro, potrebbe infatti lasciare spazio a un percorso diverso, sempre in collaborazione tra pubblico e privato ma attraverso una procedura di gara aperta. Il punto fermo, sottolinea il quotidiano, è la necessità di accelerare. Entro la fine di luglio Firenze dovrà presentare la candidatura per gli Europei del 2032, completa di tutte le indicazioni economiche. L’obiettivo è arrivare pronti all’appuntamento, a differenza di altre grandi città italiane come Torino, Roma, Napoli e Palermo.
I motivi della possibile svolta
La svolta è legata a una recente decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha giudicato non compatibile con le normative comunitarie il principio della prelazione. Da qui l’orientamento verso un modello di project financing, che modifica sostanzialmente l’iter: non solo la Fiorentina, ma anche altri soggetti privati potranno avanzare proposte, che verranno poi esaminate.Tra i nodi ancora da definire c’è quello della durata della concessione, considerato centrale dal club viola. In ogni caso, la priorità condivisa resta quella di procedere senza ulteriori rallentamenti.
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