TOMOVIC A FV, BADELJ AMICO VERO E LEADER IN CAMPO. VI RACCONTO IL MILAN PRIVATO

05.08.2019 19:10 di Luciana Magistrato   Vedi letture
TOMOVIC A FV, BADELJ AMICO VERO E LEADER IN CAMPO. VI RACCONTO IL MILAN PRIVATO

Milan Badelj è tornato a casa e tra gli amici pronti a fargli l'in bocca al lupo per questa avventura bis c'è l'ex difensore viola Nenad Tomovic, ora al Chievo, che parla in esclusiva a Firenzeviola.it: "Adesso posso confessarlo. Che c'era questa possibilità di un suo ritorno lo sapevo già. E sono contentissimo per lui perché so che è tornato a casa. So che Firenze e la Fiorentina per Milan rappresentano veramente tanto".

Quali sono i valori di Milan?
"Famiglia, casa e amicizia soprattutto. Di Milan si possono dire tante cose, è facile trovargli aspetti positivi. E' una persona per bene, molto educata, professionale e intelligente. E' un vero vero amico che con la sua presenza e e i suoi consigli ti può aiutare tanto".

Cosa può portare nello spogliatoio viola e nel gioco di Montella?
"Nello spogliatoio esperienza, consigli utilissimi per tutti, tranquillità e sorrisi. In campo equilibrio, qualità nel gioco ed inoltre si muove da vero leader".

Quali sono i ricordi più belli della vostra amicizia a Firenze?
"Ci sono tante belle cose che abbiamo vissuto insieme e ne ho ottimi ricordi. Dalle cene a Fiesole, ai momenti nello spogliatoio, passando per le serate a casa mia quando mia moglie preparava da mangiare per il gruppo degli "slavi" come ci definivano. Lui era un baby sitter perfetto per le mie bimbe che infatti lo adorano. Inoltre ricordo i consigli che gli davo su come si prepara il miglior polpo in umido e spero che lo abbia finalmente imparato a cucinare. Ma i ricordi sono tanti, ad esempio non dimenticherò mai i video che mi hanno mandato lui e sua moglie quando sono andato via da Firenze". 

A proposito, a lei manca sempre Firenze?
"Mi mancano tante cose ma credo che manchino di più a mia moglie e Firenze ci rimane sempre nel cuore. Per adesso ho vissuto lì i momenti più belli nella mia carriera".

Tornerebbe anche lei allora?
"Sono residente a Firenze devo tornare per forza (ride, ndr). Adesso con Milan in squadra sarò sicuramente un tifoso in più per la Viola. In futuro non so, non so neanche il mio destino ma intanto spero di giocare ancora tanti anni".

Che tipo di Fiorentina si aspetta che faccia Pradè, che lei conosce bene?
"Il direttore è un vero numero uno. Per me sarà sempre il migliore. Ho fiducia in lui e sono sicuro che con la Fiorentina farà di nuovo tante belle cose".