ROMULO A FV, PRANDELLI GIUSTO PER RIPORTARE SERENITÀ. MI CONVOCÒ IN NAZIONALE E...

10.11.2020 21:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ROMULO A FV, PRANDELLI GIUSTO PER RIPORTARE SERENITÀ. MI CONVOCÒ IN NAZIONALE E...

Tra i tanti ex giocatori convinti che Cesare Prandelli sia la scelta giusta per la Fiorentina c'è anche l'ex viola Romulo che con il tecnico non si è incrociato alla Fiorentina, ma è stato lanciato in Nazionale ed è stato tra gli ultimi a lavorarci, nel Genoa. "Credo sia la scelta giusta perché non è solo un tecnico che rappresenta Firenze e la Fiorentina visto che lì ha fatto sempre bene, portando la squadra in Champions, ma è anche un tifoso e una persona che ama la città - dice in esclusiva a Firenzeviola.it - Credo che lui possa portare equilibrio nella squadra e gestire al meglio lo spogliatoio, riportando nell'ambiente e nella squadra la tranquillità e la lucidità giusta".

La Fiorentina è più di quello che si è visto finora? "La squadra è molto buona, ha dei difensori forti, un centro campo corposo e di qualità e un attacco con giocatori di prospettiva e molto validi. Sulla carta dunque è una squadra forte e non è possibile che sia nella situazione in cui si trova ora, sono convinto che Prandelli saprà toccare le corde giuste per risollevare le sorti. Per me è una squadra da Europa".

Cosa ha rappresentato per lei e per la sua carriera Prandelli? "Personalmente gli devo molto ed è stato come un padre. Non dimenticherò mai che mi ha convocato nei 23 per il Mondiale anche se purtroppo poi non ho potuto partecipare per via della pubalgia, ma non è da poco quello che ha fatto per me. Anche nel Genoa abbiamo avuto un ottimo rapporto e quando è arrivato ha portato tranquillità ed equilibrio in una situazione difficile, con tanti cambi di allenatore, ed è riuscito ad ottenere la salvezza. Per me è un ottimo allenatore e sarei molto contento di lavorarci ancora, non dico alla Fiorentina, altrimenti sembra che mi stia proponendo, ma prima o poi mi piacerebbe incontrarlo ancora".

Le caratteristiche che ricorda con più piacere di lui? "Non alza mai la voce se non serve e trasmette sicurezza e serenità e penso che ora sia quello che serve alla Fiorentina per superare il momento grigio".

A Firenze ritrova Kouamè, già avuto nel Genoa, pensa che possa giovare al giocatore? "Sicuramente, si conoscono bene. Kouamè è in crescita costante perché dopo aver fatto bene nel Cittadella a Genoa è esploso con gol molto belli tanto che la Fiorentina lo ha preso quando era ancora infortunato perciò significa che crede nel suo valore. Con Prandelli può acquistare qualcosa in termini di fiducia, sempre importante per un giocatore, e il tecnico, conoscendolo, può sfruttare meglio le sue caratteristiche".

Se dovesse fare un augurio a Prandelli? "Spero che possa fare bene, costruire un ottimo rapporto con i giocatori e raggiungere l'Europa. E che possa essere così ancora più amato dai fiorentini".

Romulo, lei è ancora fermo a proposito? "Si, però mi alleno e valuto alcune possibilità tra le quali posso scegliere. Le più vantaggiose economicamente sono all'estero ma non sono convinto, mentre sto valutando una buona proposta in A e una in B".