JIMENEZ A FV, TAGLIO STIPENDI? SERVE ACCORDO INDIVIDUALE. CHIESA TOP PLAYER

13.04.2020 14:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
JIMENEZ A FV, TAGLIO STIPENDI? SERVE ACCORDO INDIVIDUALE. CHIESA TOP PLAYER

La Pasqua è passata in un modo diverso dal solito quest'anno un po' per tutti, non solo in Italia. Il calcio sta interrogandosi su come andare avanti e proseguire i campionati, le coppe e tutti i tornei in programma. Per approfondire un po' quello che è il pensiero anche dei calciatori su un'eventuale ripartenza, ma non solo FirenzeViola.it ha contattato, in esclusiva, l'centrocampista gigliato ed attualmente in forza al Palestino in Cile, Luis Jimenez.

Com'è la situazione nel suo Paese e come sta trascorrendo le sue giornate?
"Qua siamo tutti in quarantena, un po' come sta succedendo in molte parti del mondo. Stiamo iniziando la quarta settimana a casa e non è semplice perché è una situazione strana, ma sono convinto che sia più complicato per i bambini che per noi adulti. La mia famiglia sta bene e quello è l'importante: non uscire è necesario per non arrivare a livelli troppo alto di contagi".

Pensa che sia giusto concludere in ogni caso i campionati?
"Quello che sta succedendo sicuramente non è un qualcosa da sottovalutare perché è qualcosa che ha veramente pochi precedenti. Non è facile fare previsioni in questo momento, penso che la Serie A, come qualsiasi altro campionato, possa essere finito soltanto se nessuno corre alcun rischio, altrimenti è da evitare".

Il tema del taglio degli stipendi sta tenendo banco in Italia. Lei che idea si è fatto?
"Credo che sia inevitabile accordarsi individualmente. Si tratta di una cosa impossibile comunicare che si taglio il 10, il 20 o il 30% dello stipendio a qualunque calciatore. Bisogna fare un discorso più approfondito e tenere conto che non tutti guadagnano le stesse cifre... Non ci si può appropriare dei soldi degli altri. L'accordo da trovare è tra club e calciatore, non è neanche giusto che un giocatore venga informato di quello che succederà senza poter dire la sua".

Quale futuro immagina per la Fiorentina?
"L'arrivo del presidente Commisso ha sicuramente portato i tifosi viola ad avere tanto entusiasmo e credere di riuscire a stare nelle posizioni nobili della classifica. Da ex giocatore è quello che mi auguro anche io. Mi piace tanto Federico Chiesa, per me è sicuramente un top player".

Pulgar quest'anno ha avuto un po' di alti e bassi. Che cosa pensa del suo connazionale?
"Io penso che lui stia facendo bene, anche nel Cile è considerato in modo assoluto un giocatore importante. Ha ancora ampi margini di miglioramento, ne sono sicuro, ma sta crescendo molto bene".