DURANTE A FV, DALBERT VIOLA TROVERÀ CONTINUITÀ: SQUADRA GIUSTA. BIRAGHI E PEDRO...

27.08.2019 16:30 di  Luciana Magistrato   vedi letture
DURANTE A FV, DALBERT VIOLA TROVERÀ CONTINUITÀ: SQUADRA GIUSTA. BIRAGHI E PEDRO...
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

La formula non è ancora chiara, ma lo scambio di prestiti tra Fiorentina e Inter per Biraghi e Dalbert è al foto finish. Ma chi ci guadagna nello scambio? Firenzeviola lo ha chiesto all'esperto di mercato sudamericano (e non solo) Sabatino Durante, di ritorno proprio dal Brasile: "Ci guadagnano innanzi tutto i due giocatori, perché Biraghi va in un club dove hanno progetti importanti e Dalbert può avere finalmente spazio perché ha qualità ma all'Inter non ha trovato continuità per i tanti problemi del club stesso e quando è così fai fatica a metterti in mostra. basti pensare a quello che è successo a Gabigol, in Brasile fa sfaceli, invece è arrivato in un'Inter con mille difficoltà e non ha reso anche per una gestione tecnica problematica, alludo a quella di Spalletti. Conte è un tecnico diverso, ha fatto sì uscite a vuoto ma la squadra ha già una linea chiara, in campo e fuori, dal punto di vista comportamentale. All'Inter di ora uno si può esprimere al meglio. Se Walter Sabatini e Ausilio lo hanno preso in Francia è perché lo conoscono bene, a maggior ragione si fidano se fanno un prestito secco, anche se non è ancora sicuro".

Come si cala in questa Fiorentina? "A Firenze c'è una tradizione di terzini sinistri. Anche se sono in Brasile ho visto la Fiorentina col Napoli, è una squadra giovane che paga l'ingenuità e non meritava di perdere. E' fatta di giovani tecnicamente dotati ma ingenui appunto e gabbati da tre vecchie volpi del Napoli. Però, ripeto, è una squadra qualità, gioca di prima e ha voglia di mettersi in mostra davanti ad un pubblico dal palato fine e caldo e coinvolgente come quello fiorentino. In questo sistema di gioco penso che Dalbert possa rilanciarsi e tornare semmai all'Inter da protagonista. E' un giocatore dal valore medio-alto, non come Roberto Carlos certo, ma buono.

Biraghi nell'Inter giocherà titolare? "Biraghi è di sostanza, anche se non farà il titolare troverà il modo di crescere in una squadra che quest'anno punta a qualcosa di importante, che ha come obiettivo stagionale di vincere e non puoi che maturare; per Biraghi appunto è un'occasione di crescita lavorando con Conte, che è di difficile gestione sì, ma riesce a migliorare i giocatori. Con lui infatti devi dare il 100 per cento anche in allenamento e ti trasmette la mentalità vincente".

Chi consiglieresti? Giocatori pronti per la A in Sudamerica non ce ne sono ma ci sono giovani con qualità, Artur al Barcellona pronto ma costato 50 milioni di euro. La bottega brasiliana è diventata cara. Per questa Fiorentina è meglio prendere giocatori sudamericani già "svezzati" in campionati europei meno complicati, soprattutto". 

Pedro è stato accostato alla Fiorentina, che ne pensa? Prima dell'infortunio fu chiamato in Nazionale qiuindi significa che è un giocatore forte: ha fisicità, qualità tecniche ed è forte di testa, quindi era già buono non solo per la Fiorentina ma per qualsiasi altra squadra. Come caratteristiche e profilo può far pensare ad Adriano. Per capire il valore, il ct Tite lo preferiva a Firmino e Jesus che giocano in Premier. Dopo l'infortunio però mi sembra che non abbia ancora recuperato. E' giovane e può tornare ad un buon livello, ma ora è lontano".