BERTUZZI A FV, Pulgar in crescita: ok con Badelj ma...

07.08.2019 13:15 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
BERTUZZI A FV, Pulgar in crescita: ok con Badelj ma...

Il nome nuovo (si fa per dire) per il centrocampo della Fiorentina è quello che porta a Erick Pulgar, centrocampista del Bologna ormai con le valigie pronte, sul quale i viola sembrano aver fatto più di un pensiero per il nuovo centrocampo di Montella. Per capire di che tipo di giocatore si tratti, specie a livello tattico, Firenzeviola.it ha chiesto un parere a Fabrizio Bertuzzi, tech e talent scout per anni braccio destro di Corvino sia nella sua parentesi al Bologna (nel corso della quale è arrivato il cileno) sia nella sua seconda avventura fiorentina, ed attualmente intermediario di mercato.

Bertuzzi, il nome di Pulgar è giusto per una Fiorentina che vuole rilanciarsi?
“Sì, Pulgar è un calciatore pronto: è stato fondamentale per il Bologna sia nel periodo buio dello scorso anno che nel corso della rinascita che c’è stata dopo l’arrivo di Mihajlovic. È un giocatore ancora in evoluzione, tutto da scoprire, che a Firenze potrebbe fare il definitivo salto di qualità. In allenamento fa cose incredibili sotto l’aspetto della conclusione che però in partita non fa mai. Per questo deve ancora crescere, anche perché per un aspetto è limitato…”

Quale?
“È monopiede: usa solo il destro per controllare il pallone, tant’è che quando gioca mezzala perde sempre un tempo di gioco se riceve il pallone sul sinistro”.

Ci racconta un po’ la sua storia calcistica?
“Quando è arrivato a Bologna, Pulgar ha avuto difficoltà ad inserirsi perché è stato “tarpato” dall’esplosione di Diawara ma quando ha trovato la sua realizzazione da centrocampista difensivo è diventato un giocatore fondamentale per i rossoblù: è un giocatore intelligente ma anche aggressivo come tutti i sudamericani. Ha dei bei colpi quando calcia da fermo”.

Lo vedrebbe bene nel centrocampo della Fiorentina con Badelj?
“Sì in una linea a due: rispetto alla mediana “leggera” dell’anno scorso, adesso la Fiorentina si sta dotando di giocatori che fanno legna. Nel 4-2-3-1 di Mihajlovic, Pulgar ha trovato la sua dimensione: è un giocatore che tocca tantissimi palloni e che ne recupera ugualmente tanti. È difficile che perda palla. Ho però un piccolo rammarico…”

Prego.
“Sarebbe stato bello vedere Pulgar in coppia con Veretout in una linea a due e non con Badelj: il croato è destro e non troppo veloce veloce esattamente come Erick ed entrambi hanno nel dna pochi gol e pochi assist, a differenza del francese. Il centrocampo viola cin Pulgar e Veretout sarebbe stato più combinato e più ricco”.