Dzeko prima di Bosnia-Italia: "Polemiche per l'esultanza di Dimarco? Ognuno ha le sue preferenze"

Dzeko prima di Bosnia-Italia: "Polemiche per l'esultanza di Dimarco? Ognuno ha le sue preferenze"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 11:44Ex viola
di Redazione FV
fonte Tuttomercatoweb.com

Edin Dzeko era presente quest'oggi a Sarajevo per la conferenza stampa prepartita della gara fra Bosnia e Italia, gara valevole per il playoff Mondiale che si giocherà domani sera a Zenica, ultimo ostacolo per staccare il pass per la Coppa del Mondo 2026. La prima domanda è sulla polemica degli ultimi giorni, le immagini trasmesse dalla Rai giovedì sera in cui si vedevano alcuni calciatori dell'Italia esultare al passaggio del turno della Bosni acontro il Galles:. "Meno male che il focus si è spostato dall'altra parte, è normale. Ognuno ha le proprie preferenze, con chi vuole giocare e chi non vuole. Bisogna essere intelligenti, soprattutto oggi con i social network, perché ogni cosa può scivolare in una diversa direzione. Però per me è tutto normale".

Gli italiani la conoscono bene.
"Sono passati 20 anni dal mio gol alla Turchia, il primo in nazionale, questo significa che la carriera di un giocatore passa in fretta e bisogna godersi ogni momento. Io conosco bene la nazionale italiana, con alcuni giocatori sono stato a Roma, all'Inter e alla Fiorentina. Ci conosciamo bene, loro hanno analizzato anche il nostro modo di giocare".

Sull'amore da parte della gente.
"Sicuramente è qualcosa che mi fa sentire molto fiero e orgoglioso, lo dimostro anche. Farò di tutto per la nazionale, finché posso e finché l'allenatore mi chiama io sicuramente giocherò".

Secondo lei cosa si può trarre di buono da questa situazione?
"Se devo dire sinceramente... Quello che desideriamo è vincere, però bisogna comunque prepararsi e giocarla al massimo. Gli italiani si saranno preparati bene perché è importante per loro. Ci può essere anche un cambio della situazione, noi desideriamo mostrare il nostro livello più alto. Sono sicuro che l'Italia non ci sottovaluterà, soprattutto non dopo le dichiarazioni di Dimarco e Vicario. Nessuno è stato felice per come sono andate le cose, noi dobbiamo dimostrare qualità, giochiamo in casa e puntiamo molto sui tifosi. Il calcio tedesco e quello italiano non hanno niente in comune, nel primo prevale l'intensità. È quello che manca nel gioco italiano ed è un rimprovero anche da parte dei giornalisti. Forse non fanno buoni risultati per questo motivo. Mi aspetto una partita tattica, anche l'Italia ha saltato due Mondiali".