Corvino lascia il Lecce, Sticchi Damiani: "Ci ha oggettivamente spiazzato"

Corvino lascia il Lecce, Sticchi Damiani: "Ci ha oggettivamente spiazzato"FirenzeViola.it
Oggi alle 12:50Ex viola
di Redazione FV

È ormai noto da tempo l'addio di Pantaleo Corvino al Lecce, che ha chiuso una bella parentesi del dirigente nel club che insiema alla Fiorentina ha segnato per sempre la sua carriera professionale. Una separazione dolorosa non solo per l'ex responsabile dell'area tecnica dei salentini ma anche per la stessa società, di cui ha parlato nella conferenza stampa odierna il presidente Saverio Sticchi Damiani: "Vorrei subito chiarire i tempi di questo ultimo periodo. Corvino ci ha detto il mercoledì post Genoa che avrebbe lasciato. Il tema della stanchezza è legittimo, ma ci ha oggettivamente spiazzato. Ci siamo dati appuntamento al sabato per provare a convincerlo, appurata la sua decisione ho chiamato Di Francesco per dirgli che la nostra priorità logica era il direttore sportivo e poi ho chiamato Trinchera. Lui si è posto lo scrupolo di voler prima parlare con Corvino con cui ha lavorato, ma io gli ho ribadito che con Corvino non ci fosse stato alcun brusco o traumatico stop, quindi si trattava di uno scrupolo eccessivo che comunque rende onore alla sua persona".

Sulle alternative, Sticchi Damiani ha aggiunto: "Alla luce dell’attesa di Stefano ho chiamato una sola persona, Sean Sogliano, con cui ho avuto un incontro a Milano. Lo stimo e lo conosco bene, lui mi ha ribadito che per lui sarebbe stato un sogno lavorare a Lecce. Però al tempo stesso ha detto di avere un accordo attivo con il Verona e che, per orgoglio personale, non avrebbe voluto lasciare il club in B. Al contempo gli ho detto della situazione sospesa con Trinchera e ci siamo detti che ci saremmo risentiti solo se le cose con il Verona o con Trinchera fossero andate male. Non ho sentito nessun altro se non con messaggi di stima. A quel punto Trinchera mi ha detto che si sentiva pronto e anche per andare avanti da solo, senza la doppia figura. Ho apprezzato il suo coraggio, la sua determinazione e la sua voglia. Non ci sono stati altri contatti oltre questi due. Così Stefano è venuto a Roma per parlare del nuovo contratto e della nuova stagione".