Buoni propositi e ambizioni da mantenere alte, la prima estate da presidente di Joseph Commisso
Sono buoni, buonissimi propositi quelli riferiti non più tardi di 48 ore fa dal presidente Commisso prima e dal ds Paratici poi. Rileggendo l'intervento dei due riferimenti viola, sabato in occasione della festa viola in Valdarno nel ricordo di Ciccio Rialti, c'è pure di che rasserenarsi in attesa che nasca una Fiorentina diversa da quella vista fino a ora.
Un'altra dimensione
“Sappiamo che le parole non bastano. Ciò che conta è il lavoro, le decisioni e i risultati. Ogni giorno, il nostro obiettivo è chiaro: costruire una Fiorentina degna della sua storia, degna dei suoi tifosi e degna del futuro che tutti vogliamo" ha affermato Commisso, ed è forse da qui che conviene ripartire, il prima possibile. Senza alimentare troppo una narrazione che in passato non ha ammesso repliche salvo scontrarsi con una realtà di risultati non adeguata e possibilmente stoppando la celebrazione di una salvezza che seppure complicata resta obiettivo ben al di sotto di ogni immaginazione.
Obiettivo europeo minimo
Già, perché le due finali consecutive di Conference League e l'infausta finale di Coppa Italia con l'Inter non possono bastare a salvare questa gestione ancora oggi lontana dalla reale dimensione viola. Un ambito che non può che obbligare la Fiorentina a inseguire un'Europa diversa, come minimo dall'Europa League in su, e che solo come estrema ratio può essere limitata alla terza competizione europea (che per inciso i viola non hanno mai vinto nonostante siano la squadra con la più lunga militanza nella coppa in questione).
L'anno del centenario
E allora saranno anche le idee da concretizzare da qui a settembre a raccontare cosa vorrà realmente fare la Fiorentina, quella di Paratici certo, ma pure quella di un Joseph Commisso che affronta il suo primo, vero campionato da presidente viola. Oltre chiaramente a una gestione comunicativa possibilmente diversa e più incline all'empatia da creare con un popolo che tra qualche settimana festeggerà 100 anni di storia. Perché è giusto sentirne la responsabilità come riferito nei vari interventi dall'America, ma sarà necessario anche capire cosa si è sbagliato ed apportare modifiche reali in tempi brevi.
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