Bove presenta "In un battito" e confessa: "Mi piacerebbe tornare a giocare in Italia"

Bove presenta "In un battito" e confessa: "Mi piacerebbe tornare a giocare in Italia"FirenzeViola.it
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di Redazione FV

Durante la presentazione romana di "In un battito", il docu-film su quanto accaduto a Edoardo Bove, il centrocampista oggi al Watford ha parlato dal palco. Queste alcune delle frasi riportate da TMW: "Il film è stato a volte un rifugio, un modo per andare avanti, per esternare quello che provavo e per mettermi in gioco. Dalle clip si vede che ci sono stati risultati a volte positivi, a volte negativi, con alti e bassi notevoli, difficili da affrontare. Il fatto di avere qualcosa da portare a termine, perché quando inizio qualcosa cerco sempre di arrivare fino in fondo, a volte è stato utile anche a me stesso. Devo ammetterlo e sono contento di questo". 

Poi aggiunge: "Per quanto riguarda la legge Bove, è un disegno di legge che credo possa essere approvato. Mi hanno detto che a gennaio sarà calendarizzato, quindi anche questo è uno step importantissimo. È un percorso che abbiamo iniziato a fare anche grazie al film, perché sono entrato in contatto con tante associazioni e fondazioni che informano e sensibilizzano sul primo soccorso. Per quanto riguarda invece la possibilità di tornare a giocare in Italia con un cambiamento della legge, la verità è che questo tipo di regolamentazioni è ancora in evoluzione. Io in questo momento sono davvero felice dove sono, non posso nasconderlo. Uno dei miei obiettivi era comunque quello di andare a giocare all’estero e mettermi alla prova in un contesto differente. Però non posso nascondere che con un occhio, con un orecchio, un po’ con tutto, sono ancora qui in Italia. Guardo la Serie A, seguo le partite e in futuro, perché no, mi piacerebbe tornare in Italia".