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Fantasia australiana per la Fiorentina. Volpato intriga i viola: ecco il suo profilo

Fantasia australiana per la Fiorentina. Volpato intriga i viola: ecco il suo profiloFirenzeViola.it
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Oggi alle 19:00Curiosità
di Lorenzo Della Giovampaola
I numeri di Volpato con il Sassuolo e perché l'italo-australiano potrebbe fare comodo ai viola

Il nuovo nome di mercato per la Fiorentina, in vista di una sessione estiva che prevederà un ampio restyling della rosa da parte del ds viola Fabio Paratici, è quello di Cristian Volpato del Sassuolo, club dal quale dunque potrebbe arrivare non solo Fabio Grosso, ormai prossimo a sedersi sulla panchina gigliata.

Un nuovo esterno per il 4-3-3

Quello di Volpato sarebbe un profilo che arriverebbe a Firenze, e che è già stato allenato negli ultimi due anni appunto dal tecnico nero verde, per aumentare in qualità e numero la presenza di esterni offensivi dell’organico, dato che il modulo su cui si baserà la Fiorentina del 2026 e 27 dovrebbe essere il 433. L'organico gigliato potrebbe infatti impoverirsi anche sia di Harrison che di Solomon, e dunque necessiterà di almeno 3 giocatori nuovi a livello numerico.

Chi è Volpato?

Volpato, che nasce calcisticamente nel settore giovanile della Roma, è un ala mancina di estro e fantasia. Classe 2003, nato in Australia a Camperdown, nazionale per la quale ha scelto di giocare nei prossimi mondiali dopo aver militato nelle formazioni giovanili dell’Italia, si è messo in mostra in questo campionato approfittando di alcuni stop fisici e di alcune squalifiche del titolare inamovibile del ruolo, Domenico Berardi. Volpato infatti è arrivato ad un totale di 24 presenze e 1064 minuti giocati in Serie A con 2 gol (uno proprio contro la Fiorentina) e 4 assist realizzati. Una contribuzione al gol dunque ogni 177 minuti. Numeri non incredibili ma comunque buoni per un ragazzo che dopo essere arrivato a 10 tra gol e assist (4 gol e 6 assist) lo scorso anno in Serie B, ha retto bene l'urto del salto di categoria al primo vero anno giocato in Serie A. Va ancora migliorato il feeling con il gol, mentre è già di discreto livello la sua capacità nell'assistere i compagni e mandarli al gol. Quella viola per lui potrebbe essere la piazza giusta dove completarsi con un tecnico che già lo consoce molto bene come appunto Grosso.