Viviano: "Non cederei De Gea per prendere Falcone. Filippi grandissimo colpo. Koleosho da prendere"
Intervenuto come ogni mercoledì su Radio FirenzeViola nella trasmissione "Palla al centro", l'ex portiere viola ed oggi opinionista, Emiliano Viviano, ha commentato le novità di casa Fiorentina e non solo. Queste le sue dichiarazioni:
Errori come quelli fatti con Ghilardi e Favasulli come li valuta? "Per me sono errori basilari, indipendetemente che poi diventino giocatori forti. Almeno un 10% dalle cessioni lo devi prendere. Perderli a zero non ha nessun senso logico".
Sulle parole in conferenza stampa di Paratici della scorsa settimana: "Mi sono piaciute molto. Si è visto la forza di un dirigente che non fa promesse ma mette in chiaro che non è qui per sopravvivere. Poi giustamente ti dice che ci vuole del tempo. Lui le idee le ha chiare per arrivare a grandi obiettivi e non per vivacchiare".
Cosa ne pensa del nuovo preparatore dei portieri viola Filippi? "È assolutamente il migliore su piazza, sa come lavorare con i giovani e con i più esperti. Grandissimo colpo. I portieri possono sempre migliorare sia da giovani che da più vecchi lavorando su tanti aspetti, anche quello caratteriale".
Come vedrebbe Falcone al posto di De Gea? "Falcone in porta è veramente forte, per la richiesta del calcio moderno qualche limite in costruzione del gioco ce l'ha. In porta però non ci sono dubbi. Cedere De Gea per prendere lui ha però poco senso. Una cessine dello spagnolo la capirei solo perché magari sul mercato si libera per dire Meret e allora cedi De Gea e prendi lui. Martinelli? Farsi un altro anno a Genova in una piazza importante può farlo crescere molto, a Firenze non si può più sbagliare e alcuni rischi si deve fare attenzione a prenderli".
Di Koleosho in viola invece cosa ne pensa? "Koleosho mi piace molto ed è un'operazione che la Fiorentina deve fare, noi non possiamo fare colpi da 50 milioni. Si può scegliere se andare su fasce medie da 20/25 milioni o su quelle più basse da 10 milioni. L'altra opzione è andare su esperti a zero come è successo nel caso dello stesso De Gea. A giro è pieno di giocatori forti, si deve solo avere coraggio. Koleosho è giovane e ha una base su cui lavorare, se fosse già lucido sotto porta sarebbe al Liverpool o al Real Madrid. Se aspettiamo che un giocatore sia formato non lo prendi più. Vi faccio un esempio Oulai della Csta D'Avorio è espolso al Mondiale ma a gennaio scorso era stato offerto a mezza Serie A. Si preferisce andare per dire su El Shaarawy che in Serie A è una certezza ma alla fine si rimane fermi li".
Cosa ne penserebbe se arrivassero Lang, Liberali, Silvetti e Ghedjemis? "Allora il ragazzo del Frosinone e Liberali mi piacciono. Sugli altri due ho più dubbi. A me piacerebbe che la Fiorentina prendesse Berardi e gli affiancasse Liberali, fare una squadra di soli giovani no. Servono giocatori esperti che alzino il livello. Dzeko per dire ci poteva stare, l'errore è prendere i Parisi, che paghi 10/12 milioni e non è né carne né pesce. Silvetti non mi ha mai rubato l'occhio, il campionato però li è particolare, i ritmi si alzano e si abbassano improvvisamente. Giocare con Messi poi falsa tutto, ti manda sempre in porta. Il fatto che ci siano i playoff falsa un po' tutto, non è sempre reale quello che vedi. Cremaschi per dire li ha fatto benissimo a Parma invece no".
Bkayoko del Lipsia? "È una bella bestia, è indisciplinato ma ha un motore importante, l'unica cosa è che il costo è alto, le squadre Red Bull si fanno pagare bene".
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