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Alternative poco convincenti e il binomio con Filippi: conviene davvero cedere De Gea?

Alternative poco convincenti e il binomio con Filippi: conviene davvero cedere De Gea?FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 10:13Copertina
di Lorenzo Della Giovampaola

La nuova Fiorentina targata Fabio Paratici, come obiettivo in vista della prossima stagione a livello di mercato e finanziario, avrà quello ormai ben noto di abbassare un monte ingaggi che, senza anche gli introiti provenienti dalla Conference League, è stato ritenuto eccessivamente alto dalla proprietà Commisso, concetto ribadito alla dirigenza nell'incontro tenutosi recentemente in America.

L'ingaggio di De Gea

Proprio tal senso, uno dei nomi che è maggiormente chiacchierato sul mercato, è quello del capitano viola David De Gea, che attualmente nella classifica degli ingaggi della rosa e al secondo posto dietro solo a Moise Kean con 3,5 milioni di euro all’anno. Sicuramente lo spagnolo è reduce da una stagione non in linea con la prima vissuta a Firenze, ma allo stesso tempo è anche stato probabilmente tra i pochi a non abbassare di troppo il proprio rendimento in un’annata che, per tutto il club e per quasi tutta la rosa della prima squadra è stata in netto calo e al di sotto di ogni aspettativa.

Il mercato non decolla

Su di lui in passato c’era stato l’interesse di una Juventus che oggi sembra essere orientata maggiormente sul Dibu Martinez, portiere titolare dell’Aston Villa e dell’Argentina campione del mondo, ma al momento, non sembrerebbero esserci così tante richieste per un giocatore che, lo ricordiamo, va comunque per i 36 anni e quindi non è più di primissimo pelo.

Le alternative e il binomio con Filippi

Il fatto però che le alternative portino a due profili sicuramente affidabili, ma non assolutamente dello stesso livello assoluto di De Gea come Mandas della Lazio, che tra l’altro avrebbe dei costi anche importanti a livello di cartellino, e Falcone del Lecce, non gioca assolutamente a favore dell’ipotesi di una cessione dell’ex Manchester United. Ecco perché, secondo alcune indiscrezioni delle ultime ore Fabio Paratici non starebbe aprendo del tutto all’idea di lasciar partire il capitano viola, e lo stesso arrivo del preparatore dei portieri Filippi, lo scorso anno al Milan con Maignan ed in passato alla Juventus con Buffon, sotto sempre la gestione Paratici e anche Marotta, non rappresenterebbe un indizio su una possibile cessione del giocatore ma piuttosto su un nuovo binomio che potrebbe rivitalizzare lo stesso che nel suo terzo anno a Firenze.