VALENTINI, Ecco perché Prandelli era fuori dal giro

21.11.2020 09:30 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
VALENTINI, Ecco perché Prandelli era fuori dal giro

 Sul Corriere dello Sport di questa mattina, Antonello Valentini, ex direttore generale della FIGC, scrive una interessante riflessione su Cesare Prandelli. Il tecnico di Orzinuovi viene sempre ricordato per i bei gesti da persona per bene, dalle dimissioni immediate dopo il fallimento con la Nazionale, al rifiuto della panchina della Roma per star vicino alla moglie malata e non solo. Vi proponiamo qualche passaggio: [...] Per Prandelli il palcoscenico del calcio italiano è rimasto un miraggio per molti anni, dimenticatoio e periferia. A chi si meraviglia di questa naftalina prolungata, basterà ricordare (o far sapere) che l’ex ct azzurro non ha mai avuto affinità e confidenza con quel “terreno” accidentato e scivoloso dei procuratori.  Senza criminalizzare la categoria, ribattezzati elegantemente agenti dei calciatori, ma anche dei tecnici, i procuratori sono diventati negli anni “proprietari di scuderie”. E agli allenatori in cerca di una panchina - purtroppo ormai anche a livello di Campionati Dilettanti - si prospetta un’offerta “prendere o lasciare”, tipo supermercato: 4/5 giocatori da ingaggiare senza obiezioni, con la logica del “tutto compreso”. Chi come Prandelli, ma non solo lui, rifiuta questa logica, fa più fatica a riemergere e spesso rimane a casa, fuori dal giro. Chissà quante storie del genere continuano ad avvelenare l’ambiente soprattutto nelle categorie inferiori, dove le luci della ribalta sono più basse e gli allenatori pagano pegno. [...] Ma adesso, il ritorno di Prandelli segna una giornata confortante per il calcio italiano. E la battuta è scontata, fin troppo facile: date a Cesare quel che è di Cesare, una panchina prestigiosa. Come quella della Fiorentina.