RUMMENIGGE, Si giochi. Stadio? Per noi è basilare

09.04.2020 09:30 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Corriere dello Sport
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
RUMMENIGGE, Si giochi. Stadio? Per noi è basilare

Icona del calcio mondiale, dirigente di successo e membro dell'esecutivo UEFA, Karl-Heinz Rummenigge ha affrontato con decisione l'emergenza in atto, ai microfoni del Corriere dello Sport: "Disciplina e consapevolezza. Per dieci anni il calcio ha vissuto oltre le proprie possibilità e soltanto i club si sono assunti tutti i rischi. In un momento così difficile non contano tanto i bilanci, quanto il cash".

Poi, un invito a Infantino e Ceferin: "Migliorino il loro rapporto per contrastare la crisi aiutando le leghe con un fondo di solidarietà", afferma. "Gli stipendi del Bayern? Nessuno ha imposto nulla: dirigenti, tecnici e calciatori, tutti noi abbiamo tagliato lo stipendio di aprile del 20% per tutelare gli impiegati del club. Sacrifici per rendere sostenibile il futuro. Per il quale, a proposito, lo stadio è il nostro valore più alto, l'abbiamo pagato in sette anni e ci è venuto a costare poco meno di 400 milioni. E' una benedizione".

Sul Coronavirus: "Siamo in una crisi globale, in Germania non abbiamo ancora i numeri dell'Italia ma l'attenzione adesso è altissima. Noi abbiamo ripreso ad allenarci, però solo in piccoli gruppi secondo i protocolli". Quanto ai campionati, Rummenigge ha le idee chiare: "E' necessario ricominciare per assegnare il titolo e anche per motivi economici: le tv incidono sui ricavi e devono ancora versare l'ultima rata. Aspettiamo solo l'ok dal governo". Infine un passaggio sul futuro del calcio: "Agnelli al vertice dell'ECA dovrà affrontare una crisi che potrebbe anche migliorare il nostro calcio: più attenzione nelle spese e una contrazione dei costi".