Restare acceso senza pause. Ecco cosa chiede Vanoli al Fagioli regista
Un po’ mezzala, un po’ regista, Nicolò Fagioli sta guadagnando spazio nelle gerarchie della Nazionale di Roberto Mancini. Come sottolinea La Nazione, il centrocampista viola ha risposto presente nelle recenti sfide contro Turchia e Francia, mostrando ordine e qualità tecnica contro avversari di livello. L’unica sbavatura è arrivata nell’azione del gol di Olise, quando Fagioli si è fatto sorprendere alle spalle da Cherki. Un aspetto su cui lavorare, perché "restare acceso sempre, senza pause" è uno degli step che Vanoli gli chiede anche a Firenze.
Il tecnico viola ha infatti puntato nuovamente con decisione su Fagioli, affidandogli il ruolo di regista davanti alla difesa, dove può essere maggiormente coinvolto nella costruzione. In Nazionale, invece, può avere maggiore libertà di alzarsi e allargarsi. Per La Nazione, il centrocampista deve molto proprio a Vanoli, che lo aveva "ripescato" già nella scorsa stagione e ha fatto lo stesso poche settimane fa, dopo un’estate in cui sembrava possibile anche una sua partenza. Ora Fagioli si gode una ritrovata centralità, con il numero 10 dell’Italia sulle spalle e un orizzonte azzurro "un po’ più nitido", mentre a Firenze resta una pedina centrale del progetto viola.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
