Meno ingaggi, più ambizioni. La Nazione: "La Fiorentina è forte e sostenibile"
La Fiorentina ha ridotto il monte ingaggi senza ridimensionare le ambizioni. È questa la fotografia tracciata da La Nazione, che evidenzia come la rivoluzione estiva abbia portato a una squadra più giovane, meno costosa e, almeno sulla carta, più preziosa. Il monte stipendi della stagione 2026/27 è sceso a 61,1 milioni di euro lordi, contro gli 81,5 della passata stagione: un risparmio di 20,4 milioni, pari a circa il 25%. Parallelamente, l’età media è calata da 26,2 a 24,4 anni, mentre il valore complessivo della rosa è salito dai 322 milioni di un anno fa ai 354 milioni attuali secondo Transfermarkt. Una crescita di 32 milioni che racconta la volontà di unire sostenibilità economica e prospettiva.
Resta però la sfida del campo: per monte ingaggi la Fiorentina è soltanto la nona forza della Serie A, e per puntare all’Europa dovrà quindi superare club economicamente più forti. In cima alla classifica degli stipendi viola c’è David De Gea, con 3 milioni netti a stagione, seguito da Dragusin (2,8) e Beto (2). Poi Joao Mario (1,9), Fagioli (1,8), Mastantuono (1,75), Gonçalves (1,5), Oulai (1,4), Pellegrino e Gnonto (1,3). All’estremo opposto Christensen percepisce 500mila euro, Valdepenas 400mila e Lezzerini 150mila. Proprio il caso dello spagnolo, arrivato dal Real Madrid ma con uno stipendio tra i più bassi della rosa, rappresenta bene la nuova filosofia: "spendere meno oggi nella speranza di raccogliere di più domani".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
