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Grosso in conferenza: "C'è emozione, contenti del mercato ma manca ancora qualcosa"

Grosso in conferenza: "C'è emozione, contenti del mercato ma manca ancora qualcosa"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 12:28Copertina
di Giacomo A. Galassi
fonte dal Viola Park

Vigilia di Coppa Italia per la Fiorentina che domani alle 21.15 affronterà il Benevento al Franchi. Queste le parole di Fabio Grosso in conferenza stampa raccolte da Firenzeviola.it.

Più soddisfatto del mercato o di come sta procedendo la preparazione per l'esordio di domani?
"Siamo contenti di come si stanno sviluppando le cose, abbiamo le idee di cosa vogliamo fare e le stiamo confermando muovendoci con la società all'unisono. Ci sono stati tantissimi cambiamenti, stiamo lavorando sodo per provare ad accorciare i tempi. Siamo alla vigilia della prima gara ufficiale e c'è emozione per fare una partita nel nostro stadio, vogliamo fare gara piena per vincere".

Come sta Kean?
"Siamo contenti di tutti e anche di lui. Con qualcuno c'è stato qualche intoppo ma non ha interferito con il lavoro. Moise come tutti lavora bene, è un punto di riferimento e ci facciamo tanto affidamento".

Cosa rappresenta la Coppa Italia?
"Non abbiamo seconde chance in questa competizione, è una gara da dentro e fuori. Davanti ci sarà il Benevento di un ragazzo che conosco bene come Floro Flores al quale faccio i complimenti, l'ho anche avuto da calciatore. Sappiamo però che qualità abbiamo e cercheremo di passare il turno anche perché non ci sono altre opzioni".

Parola d'ordine equilibrio?
"Una parola che mi piace tantissimo. Ci vuole lucidità per riconoscere quello che abbiamo ma i cambiamenti sono stati tantissimi, ci sono giocatori con bellissime potenzialità ma il tempo e il lavoro le faranno esplodere. Non è importante il modulo ma il modo in cui scendi in campo. Sappiamo che c'è tempo per completarsi perché questa squadra va completata nonostante i tanti movimenti. Proveremo a mettere i giocatori nei ruoli migliori considerando che l'equilibrio sarà determinante".

Come ha visto Mastantuono?
"Arrivato pochi giorni fa quindi stiamo cercando di capire le condizioni e il minutaggio. Ha fatto benissimo a livello giovanile ed è salito alla ribalta, grazie al direttore siamo riusciti a prenderlo. Poi però le qualità vanno viste in campo. Domani mi piacerebbe dare continuità a chi ha fatto più allenamenti considerando che abbiamo qualche conoscenza in più".

Ci descrive Pellegrino?
"Attaccante che ha già dimostrato il suo valore, conosce bene la nostra categoria. Non l'ho ancora visto e credo che non sarà a disposizione domani per questioni burocratiche ma siamo contenti di accoglierlo".

Oulai e Fagioli insieme?
"Sono due giocatori di qualità, però all'interno della squadra servono tante caratteristiche in relazione ai compagni che gli stanno vicino. Cercheremo di completare la rosa sia a centrocampo che a difesa ma anche nel reparto offensivo che dobbiamo assolutamente implementare. Ma va fatto con ragazzi che hanno le caratteristiche giuste".

Come vive questo momento di entusiasmo?
"Si sente forte e chiaro e siamo contentissimi di questo. Nel calcio siamo strani perché lavorare con entusiasmo è bello, sapere che c'è grande energia per noi è una bella responsabilità. Però l'equilibrio e la lucidità saranno fondamentali. Domani ci saranno tantissimi spettatori e siamo grati di questo".

Come vede Atta?
"Qualche giorno fa ha avuto qualche problemino ma ora sta meglio, l'unico un po' acciaccato è Mandragora che ha un problema alla schiena e dovremo valutare. Sul ruolo di Atta, uno all'inizio hai delle idee ma poi bisogna vedere le varie situazioni. Per adesso gioca un po' più avanti perché abbiamo abbondanza a centrocampo". 

E Gudmundsson?
"Ha messo grande disponibilità e generosità, ci siamo allenati bene. Da mezzala non lo vedo ma ha avuto un buon percorso, ripeto il concetto di mettere i giocatori nei ruoli giusti. Posso dire che tutti i ragazzi stanno lavorando con grande impegno".

Come si crea una legacy?
"Bella domanda. Bisogna martellare tanto sulle piccole cose, c'è tanto lavoro da fare. Poi ci sono le partite e già domani è da dentro e fuori, ci saranno delle difficoltà. All'interno delle difficoltà si crea l'identità forte. Oggi siamo contenti che ci raggiungono anche il presidente Giuseppe Commisso con la signora Catherine".

Notizia in aggiornamento