Semplici: "Gestione della sconfitta: il vice-allenatore figura essenziale"
Leonardo Semplici, allenatore transitato anche dalla Fiorentina alla guida della Primavera e con recente passato alla guida di Spal, Spezia e Sampdoria, è stato protagonista della puntata odierna di "Scanner", trasmissione a cura dell'avvocato Giulio Dini in onda su Radio FirenzeViola ogni mercoledì dalle 19 alle 20, dedicata oggi alla cultura della sconfitta. Ecco le sue valutazioni.
Cosa succede, mister, a un allenatore quando una stagione inizia male? Come si riesce a gestirla dalla panchina?
"Io ho avuto la fortuna di fare tanta esperienza, di lottare sia per vincere che per salvarmi. Un tecnico subisce in modo importante in senso negativo la sconfitta. Io subisco tanto il peso di un ko ma vanno apprezzate alcune cose quando non arrivano i risultati. È essenziale nella gestione dei momenti la collaborazione con il mio vice e la gestione del lavoro settimanale".
La figura del secondo quanto aiuta la gestione di una partita?
"Oggigiorno è molto più importante rispetto a tanti anni fa. Oggi i giocatori sono più sensibili, stanno più attenti a tante cose. I tecnici utilizzavano più il bastone e meno la carota... ma ora serve impiegare il tempo durante la settimana per valorizzare i ragazzi sia in allenamento sia domenica nel giorno di partita. In tal senso serve essere aiutati, anche da uno psicologo, per ritrovare le cose positive. Il vice interviene a livello singolo o di reparto: il fatto di avere un comportamenti "positivo" è essenziale".
Lei è bravo ad avere equilibrio e positività...
"Non sempre però è facile avere lucidità e forza mentale. Mi riferisco a un rigore sbagliato, a un gol al 90' fallito... e non sempre è facile mantenere la calma".
Ascolta il resto dell'intervista nel nostro podcast!
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
