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Viviano si infuria su Mastantuono: "Ma lasciamogli l'uno contro uno!". E su De Gea...

Viviano si infuria su Mastantuono: "Ma lasciamogli l'uno contro uno!". E su De Gea...FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 13:30Copertina
di Niccolò Santi

Così Emiliano Viviano nel suo intervento settimanale a Radio FirenzeViola, durante "Uno di noi", sul 3-1 incassato dalla Fiorentina contro il Como domenica scorsa: “È stata la Fiorentina migliore della stagione, con Goncalves che fa due cose clamorose nel primo tempo. Se la classifica non fosse preoccupante sarei positivo. Perché i viola hanno preso un paio di gol balordi, con De Gea che ha sbagliato come al solito in un paio di occasioni. Il problema è che ora c’è l’Inter, diventa difficile cercare di mantenere una struttura se non arrivano i risultati”.

Le premesse non sono delle migliori…
“Se l’Inter fa le cose fatte bene, vince con tutti. Devi provare a vedere se dopo l’impegno infrasettimanale hanno un po’ di deficit fisico. Io ho giocato contro la Juventus dei sei Scudetti e ci ho vinto due-tre volte. Magari anche per episodi fortunati. Sarà difficile, ma ad oggi tengo la barra dritta e spero di rivedere quanto è stato fatto contro il Como in cui cerco di analizzato 60 minuti buoni e 30 orribili”.

Ancora 4-2-3-1 a San Siro?
“Secondo me se regali un centrocampista all’Inter è un problema. Mi rimetterei 4-3-3. I nerazzurri sono gli unici contro cui non hai molte possibilità se loro giocano al livello. Il loro difetto è che a volte si addormentano. Secondo me sarà importante Njie che può sorprenderli, e poi ti devi difendere bene”.

Questo può essere un problema…
“Però quando l’Inter trova squadre che giocano a viso aperto, concede. Bisogna riuscire a essere certosini nelle ripartenze”.

Non è l’ora di cambiare qualcosa in difesa?
“Se giochi con Jimenez e Valdepenas è una squadra molto offensiva. La cosa che mi piacerebbe è vedere una squadra che fa tre gol a partita. Anche l’Inter prende tanti gol, ma crea tantissimo davanti. Secondo me la Fiorentina crea, ma potrebbe fare molto di più. Vi faccio un esempio: Allegri in conferenza stampa parla di difendersi meglio. Ma il Napoli ha dimostrato che quando sta in blocco basso non è capace di difendersi. Per questo non sono d’accordo col suo credo. Spreca troppe energie, mentre quando stai alto sei a 20 metri dalla porta avversaria e non a 70. Per me serve, casomai, essere più aggressivi. La Fiorentina molto spesso è lunga e larga: c’è da lavorare meglio davanti”.

Sarebbe una squadra da Italiano?
“Lui è capace di essere aggressivo davanti, cosa che gli permette di fare risultati. Specie in Europa. Secondo me, però, questa è una squadra per Farioli, De Zerbi, Stroppa. È una squadra che deve risposarsi col pallone, perché potrebbe averne una gestione stile PSG”.

E a De Gea, che succede?
"Secondo me di errori ne ha fatti tantissimi, lo dico rischiando la lesa maestà perché stiamo parlando di un portiere enorme. L'errore col Como è molto banale e non so quale sia il problema, perché dal punto di vista atletico ha fatto anche due belle parate. Non so se forse anche lui è entrato nel buco nero che si è creato a Firenze, so solo che abbiamo bisogno del miglior De Gea perché fa tutta la differenza del mondo".

Che ne pensa di Ndour?
"Deve essere più presente nel recuperare palloni. Le occasioni da gol le ha quasi tutte le partite, vuol dire che non è un argomento di discussione. Sta poco nel vivo nel gioco e dovrebbe essere molto più impattante senza palla. Cosa che invece fa Brescianini, che magari ha una qualità diversa perché è un giocatore di gamba. Doveva essere un Cristante ma non è educato come lui. A questa squadra manca Mandragora".

Mastantuono sta deludendo qualcuno...
"Avete mai visto la squadra che porta Mastantuono ad avere occasioni? Mettimelo nove volte in uno contro uno come fa la Juve con Conceicao, e poi vediamo. Non dargli tutte le volte la palla all'altezza delle panchine e poi perde il pallone... E grazie al ca... Palla a lui e proviamo a vedere se scarta tutti, come fa? Ho visto un video su tutto quello che ha fatto nella partita contro il Como e ha fatto un sacco di cose belle, spesso non avendo scelta. Agli esterni dovremmo lasciare l'uno contro uno, noi facciamo il contrario, chiediamo a lui di creare occasioni. Ha 19 anni, non è mica Yamal, è ovvio che deve migliorare nelle scelte, ma è evidente anche che noi siamo dipendenti da lui. Ma non possiamo tutte le volte dargli una "galera" e chiedergli di risolvere le partite, perché se era quel tipo di giocatore a Firenze non veniva neanche in vacanza perché non aveva tempo".