RFV

Galante: "Gli errori degli arbitri determinano. I gol presi? È colpa di tutti"

Galante: "Gli errori degli arbitri determinano. I gol presi? È colpa di tutti"FirenzeViola.it
Oggi alle 14:30Radio FirenzeViola
di Giacomo A. Galassi

Ai microfoni di Radio FirenzeViola durante 'Viola amore mio' è intervenuto Fabio Galante, ex difensore dell'Inter e grande conoscitore del calcio italiano. Galante è ripartito dalle questioni arbitrali dopo Fiorentina-Como: "Ai miei tempi non c'era tutta questa tecnologia a disposizione degli arbitri. È chiaro che errori così evidenti fanno dispiacere, soprattutto perché possono determinare il risultato di una partita. Non parlo soltanto della Fiorentina, ma anche di altri episodi che abbiamo visto nel corso delle ultime stagioni. A volte il VAR interveniva per contatti davvero minimi, mentre in altre circostanze, anche davanti a situazioni facili da valutare, non si interviene. Bisognerebbe trovare un maggiore equilibrio. L'arbitro può sbagliare, è normale, ma il VAR deve essere uno strumento in grado di correggere gli errori più evidenti. Nel caso del gol del Como, secondo me, si doveva intervenire e annullare la rete. Altrimenti viene da chiedersi a cosa serva questa tecnologia".

Quanto possono pesare episodi del genere sul morale di una squadra?
"Sono punti importanti, perché le vittorie portano entusiasmo, mentre le sconfitte generano malumori e nervosismo. È chiaro che allenatore e giocatori devono essere più forti anche di queste situazioni, ma da calciatore posso dire che certi episodi fanno male. Una volta sono riuscito a far cambiare decisione a un arbitro. Andai dal guardalinee e gli dissi che aveva visto benissimo quello che era successo. Lui mi rispose: “Sì, ma che ci posso fare?”. A quel punto gli dissi che poteva cambiare la decisione. E alla fine successe davvero. È stato uno di quei rarissimi casi in cui ci sono riuscito, quando ancora non c'era il VAR".

Poi un commento sui tanti gol presi dalla Fiorentina.
"Quando una squadra subisce tanti gol, possono esserci degli errori individuali, ma bisogna sempre ragionare in termini collettivi. Se prendi gol su calcio d'angolo, per esempio, non sono soltanto i difensori a dover essere chiamati in causa: deve difendere tutta la squadra. Lo stesso discorso vale in attacco: se non segni, non è soltanto colpa degli attaccanti. Il calcio si gioca in undici, più i giocatori che entrano durante la partita, e tutti devono fare la propria parte".

Ascolta il podcast per l'intervento completo