Rossitto su Atta: "Somiglia a Bellingham per certi versi: farà divertire Firenze"
Così Fabio Rossitto intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Viola amore mio", ha parlato così dei temi legati alla Fiorentina, cominciando da Arthur Atta, uno dei colpi del mercato viola: "Forte, forte. Lo avevamo già detto: è stato un grande acquisto. È un giocatore che a Udine ha fatto veramente due anni importantissimi, è cresciuto, ha grande qualità. È un centrocampista moderno, sia dal punto di vista fisico che tecnico, arriva facilmente in zona gol. È un giocatore di grande spessore. La Fiorentina ha fatto tutto in grande quest'anno, perciò credo che sia stato fatto un mercato incredibile e penso che la gente si possa divertire."
Massimo Maranella lo ha paragonato a Zidane e Pogba. Lei a chi lo accosterebbe?
"A me dà sempre un po' più l'idea di Bellingham. Se dovessi fare un paragone, lo farei con Bellingham, perché mi sembra un giocatore quasi, tra virgolette, senza ruolo. È uno di quei centrocampisti che sono bravi a trovarsi nella situazione giusta e poi ad arrivare in zona gol. Ha sicuramente un piede educato, grande eleganza, è un giocatore di grande spessore. Secondo me la Fiorentina ha fatto veramente un grosso acquisto".
Lei segue anche il Bologna. Come vedrebbe Piccoli in rossoblù?
"L'anno scorso ha deluso profondamente la Fiorentina e anche in questo precampionato non ha convinto. Sembra che si possa rilanciare, però la Fiorentina ha fatto la sua scelta e quindi vorrebbe percorrere altre strade. Poi, dovesse essere ceduto, arriverebbe Pellegrino dal Parma. Per me Piccoli è un giocatore che ho sempre stimato molto. Ho sempre detto che ho una grande considerazione di lui e per me è un gran giocatore. Però è chiaro che forse, probabilmente, ha bisogno di cambiare aria, perché comunque non è mai riuscito a incidere per quello che vale a Firenze".
Pellegrino può essere superiore a Piccoli?
"Non lo so. Piccoli, secondo me, tutti gli davamo un valore molto più alto di quello che poi ha dimostrato. Però nelle sue corde c'è sicuramente tanta qualità. Pellegrino sicuramente dovrà adattarsi, perché quando arrivi in un nuovo campionato devi confrontarti con tante cose nuove. Per l'età, come ha detto lei, può essere in prospettiva ancora meglio. Però credo che Piccoli non abbia dimostrato quello che è realmente il suo valore. Secondo me, una piazza come Bologna potrebbe permettergli di ritrovare quello che veramente vale. È difficile fare dei paragoni, perché poi uno arriva in una squadra con tante ambizioni e, per varie ragioni, non riesce a esprimersi in una certa maniera."
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