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Basile e il nuovo corso Commisso: "È finita l'era 'trumpiana'. Joseph affascinato da Paratici"

Basile e il nuovo corso Commisso: "È finita l'era 'trumpiana'. Joseph affascinato da Paratici"
Oggi alle 18:00Radio FirenzeViola
di Andrea Giannattasio

Massimo Basile, giornalista e corrispondende per La Repubblica dagli Stati Uniti, è tornato a parlare via etere dopo molto tempo e ha scelto di affidare a Radio FirenzeViola le sue valutazioni sul momento attuale della Fiorentina, di cui è notoriamente grande tifoso. Ecco le sue parole

Come ha reagito al video di ieri di Giuseppe Commisso?
"Il suo messaggio va diviso in due parti: quello che è stato detto e chi l'ha detto. Il fatto che dopo sette anni si dica che si vuole puntare sui giovani e che si chieda a Firenze pazienza non mi ha esaltato. Però con Joseph Commisso si apre a mio avviso una stagione diversa: lui è una persona onesta e sincera che non arriva a Firenze per spaccare la città e per attaccare i media. La pagina "trumpiana" dei Commisso è finita. Da un punto di vista umano la Fiorentina ci ha guadagnato: a Firenze sarà presente ad agosto ma non potrà essere troppo presente in città perché guida anche Mediacom. Lui è innamorato di Firenze e vuole portare un messaggio di unità. Poi ovviamente punterà sugli affari, come il padre, tra stadio e vendita dei giocatori. Gli è stato fatto notare che i giovani vanno bene ma poi servono anche giocatori veri".

A lei risulta che Mediacom non metterà più 25 milioni di euro sulla Fiorentina a livello di sponsorizzazione?
"La società sta cercando nuovi sponsor per portare soldi veri. La scelta di usare Mediacom sulle maglie viola era un artifizio fiscale, non era una scelta solo di cuore. I 25 milioni che Mediacom ha messo ogni anno sono soldi che venivano gravati dalle tasse".

Che si aspetta dall'incontro di settimana prossima in America tra Commisso e i dirigenti?
"Intanto che i dirigenti non si aspettavano di viaggiare in America ma preferivano fare una riunione in collegamento streaming, ma tant'è. Sarà in ogni caso un incontro importante perché Paratici avrà modo di conoscere, oltre al presidente, tutti i dirigenti Mediacom più importanti, Joe Appio su tutti. Joseph ha una grandissima considerazione di Paratici, ne è rimasto affascinato: lo considera un'eccellenza. E non è escluso che ci possa essere un repulisti all'interno della società".

Ascolta il resto dell'intervista nel nostro podcast!