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Salvatori: "Grosso reggerà le pressioni a Firenze. Tanto poi dipenderà dalla qualità della rosa"

Salvatori: "Grosso reggerà le pressioni a Firenze. Tanto poi dipenderà dalla qualità della rosa"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 12:26Radio FirenzeViola
di Lorenzo Della Giovampaola

Fabrizio Salvatori, ex direttore sportivo del Perugia che ha avuto in squadra proprio Fabio Grosso, ha parlato del livello raggiunto in panchina da quello che è ormai prossimo a diventare il nuovo tecnico della Fiorentina: "I risultati li ha ottenuti sia a Frosinone che a Sassuolo, dimostrando di avere capacità di guida del gruppo. Chiaro che ora dovrà provare a fare il salto di qualità in un club importante come la Fiorentina".

Sull'arrivo di Grosso a Perugia: "Lo andai a vedere io in una partita a Castel San Pietro. lui giocava con il Chieti da esterno alto. Cosmi poi durante la preparazione con il vice Palazzi decise di metterlo esterno basso. Lo prendemmo anche grazie all'intuizione di Guido Angelotti. Grosso in quel periodo venne senza procuratore, cosa che oggi è impossibile vedere".

Caratterialmente che persona era Grosso all'epoca e se lo sente anche ora che tipo di uomo è diventato: "L'ho seguito ma non più sentito. Era una persona semplice, come lo è tutt'ora da quello che vedo rispetto a certe situazioni. Mi è sembrato un ragazzo pacato come lo era allora, la semplicità e l'umiltà sono state la sua forza".

Questo tipo di carattere può aiutarlo nell'approccio ad una realtà come la Fiorentina? "Io credo che il problema della pressione non ce l'avrà, anche perché gli allenatori sono forti e bravi a gestire il gruppo ma senza giocatori di qualità le partite e i campionati non li vincono. La società dovrà mettergli a disposizione un gruppo di qualità. Non credo che la differenza tra un piccolo e un grande club, se uno ha capacità gestionale del gruppo possa essere un problema. Certo poi se non hai società dietro e qualità in campo vai in difficoltà".

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