VIERI, L'olio della gioventù

05.12.2007 09:47 di  Redazione FV   vedi letture
Fonte: Il Tirreno

Ammesso e non concesso che l’avesse perduta, gli è tornata una voglia matta di tirare calci al pallone. Bobo Vieri prende tutti in contropiede e scherzando, ma fino a un certo punto, dice di voler «giocare per altri dieci anni» e che poi andrà «a vivere all’estero».
 L’annuncio l’ha fatto ieri, in occasione della presentazione dell’olio extravergine d’oliva di sua produzione, in un bar di Prato. L’attaccante viola ha detto di trovarsi bene a Firenze, senza sbilanciarsi sul suo futuro. «Vediamo come va quest’anno. Io mi alleno e poi vedremo», ha detto. Discorso che vale anche per gli Europei con la Nazionale. Dopo aver perso il titolo mondiale per colpo di un infortunio, non rinuncia a priori a tornare un bomber azzurro: «Mi piacerebbe esserci, ma stasera non parliamo di calcio». Chiusa la bocca sugli argomenti relativi al pallone e prima di firmare una buona dose d’autografi, Vieri non ha però mancato di commentare il gesto di fair play che domenica ha visto protagonista la sua squadra. «Firenze è un esempio per tante cose e anche con l’iniziativa del fair play ha dimostrato la sua grandezza - ha detto - Siamo contenti e orgogliosi di aver fatto questa iniziativa che dà più umanità al calcio».


 E l’olio? «Io non me ne intendo, ma è buono, buono, buono». Un giudizio confermato dagli esperti che hanno firmato tanto di relazione. Christian Vieri e famiglia lo hanno prodotto con le loro piante. Porta l’etichetta della loro azienda, la Società Forestale “I Bifolchi”. «Intorno a casa abbiamo gli ulivi - ha riferito - e abbiamo deciso di farlo». Infine, un’ammissione: «No, non ho raccolto le olive. Però posso dire che abbiamo in serbo altre sorprese».
 Per ora ci sono le bottiglie. Sono in vendita al Bar Miraglia di Prato, dove Christian Vieri si ferma a prendere il caffè, e costano 10 euro (250 ml.) e 15 euro (mezzo litro).