Serie A sempre più straniera: il sistema che spinge i club a comprare all’estero

Serie A sempre più straniera: il sistema che spinge i club a comprare all’esteroFirenzeViola.it
Oggi alle 17:52News
di Redazione FV

La Gazzetta dello Sport di oggi analizza il tema degli stranieri nel nostro calcio, un fenomeno in costante crescita, come dimostra anche il grafico con andamento quasi sempre positivo: si passa dal 55,2% di presenza totale nella stagione 2017/18 fino all’attuale 69,1% di giocatori non italiani. Escludendo la “solita” Premier League e il campionato portoghese, ormai riconosciuto come lega di passaggio, nessun torneo registra numeri così elevati sotto questo aspetto.

Una delle spiegazioni dell’aumento continuo di stranieri in Serie A è legata al meccanismo della cosiddetta “stanza di compensazione”. Di cosa si tratta? Lo chiarisce la rosea: le operazioni di mercato tra club italiani avvengono tramite un sistema di intermediazione con funzione di garanzia gestito dalle leghe, dalla Serie A fino alla LND. Le società che presentano un saldo negativo tra crediti e debiti nelle compravendite dei calciatori devono fornire garanzie tramite fidejussioni bancarie o assicurative. Si tratta di strumenti costosi, che prevedono anche una commissione per l’intermediario e sono spesso accompagnati da ulteriori controgaranzie, come pegni su conti correnti o beni immobiliari.

Una procedura che tende a scoraggiare i club, soprattutto quelli con proprietà estera, favorendo invece le trattative con società straniere, dove le condizioni di pagamento risultano più flessibili e concordate direttamente tra le parti. Nessun altro grande paese, nemmeno Francia o Germania, pur dotati di sistemi finanziari avanzati, adotta un meccanismo così complesso. Il risultato è che, tra gli acquisti a titolo definitivo, in Serie A se ne contano 68 interni e 108 dall’estero. Un aspetto che potrebbe essere rivisto a livello interno, trattandosi di una materia di competenza della FIGC.