Platini: "Calcio italiano deve ripartire da zero per tornare competitivo. Il mio futuro..."

Platini: "Calcio italiano deve ripartire da zero per tornare competitivo. Il mio futuro..."
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Oggi alle 13:55News
di Redazione FV
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(ANSA) - TORINO, 22 GIU - Michel Platini ha parlato anche della crisi del calcio italiano, soffermandosi nella sala stampa a margine della 'Fondazione Vialli e Mauro golf club' prevista oggi al 'Royal park I roveri' di Fiano, nel Torinese. "L'Italia deve ripartire da zero - ha detto 'Le Roi' Platini - non è possibile che per tre volte la nazionale non partecipi al Mondiale. Il calcio italiano deve fare quello che abbiamo fatto in Francia quando non andavamo mai ai Mondiali. Si riparta dalla costruzione di un centro di educazione e formazione per tutto il sistema. In Francia questo ha dato i suoi frutti". Serve, secondo Platini, una presa di coscienza generale che superi l'ambito sportivo: "Quando in Francia abbiamo deciso di azzerare tutto e ripartire è stata una decisione politica, non calcistica. Si sono fatti gli stati generali del calcio e abbiamo iniziato a far crescere i talenti. Da qualcosa di simile può rinascere il calcio italiano". (ANSA).

Sul suo futuro 

"Quando penso alla Juve penso ai tifosi, ai bellissimi anni che ho trascorso qui, all'impegno della famiglia Agnelli - ha detto Platini - ma escludo di poter fare parte della dirigenza. Quella che si è appena conclusa è stata una stagione non troppo positiva ma sarebbe bastato vincere la partita con la Fiorentina per rivalutare l'intera annata. Il calcio è così". Non mancherà in futuro, però, il suo impegno nel mondo del pallone: "Ho dei progetti sul calcio, è vero, ma solo come consigliere. Non ho intenzione di entrare in una società o in una organizzazione. L'ho fatto in passato e va bene così. Non ho più cinquant'anni..." (ANSA)