GOBBI, Afc? La mia nata su idee di Prandelli, ora..

02.03.2021 19:15 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
Fonte: asroma.com
GOBBI, Afc? La mia nata su idee di Prandelli, ora..
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Massimo Gobbi, ex giocatore della Fiorentina, tra il 2006 e il 2010 con Prandelli, ha parlato al sito ufficiale della Roma, in vista della sfida a Firenze. Ecco alcuni stralci sui viola: "Ho tanti bei ricordi di quella Fiorentina. Tanti bei risultati. Le prestazioni, le vittorie, ottenute giocando un buon calcio. L’ottimo campionato il primo anno, nonostante la penalizzazione per Calciopoli. Ci qualificammo per l’Europa League arrivando fino in semifinale nella stagione successiva. Poi le partecipazioni alla Champions, una volta da primi nel girone. Dal punto di vista personale, non feci molti gol, ma uno proprio alla Roma. L’altro lo segnai alla Juventus, in casa loro, nel campionato 2007-08. Vincemmo 3-2 con gol mio, di Papa Waigo e Osvaldo”.

Quest’anno Prandelli è tornato alla Fiorentina dopo dieci anni. Lo ha trovato cambiato? “È arrivato in un contesto diverso dal precedente. Noi eravamo una squadra di un certo tipo, che è stata modellata sulle sue idee e sulle sue scelte. Piano piano è riuscito a ottenere, secondo la sua visione, grandi risultati. Ora è in una situazione critica, ha ereditato una squadra in difficoltà da portare in salvo, in zone tranquille. Sta cercando di fare quello che ha fatto nell’epoca mia, vincendo a Torino. Di arrivare ai risultati attraverso il gioco. Lui è quel tipo di allenatore. La Fiorentina ha una squadra di qualità, con ottimi giocatori in tutti i reparti. Ha problemi di amalgama, di gruppo. La difficoltà è soprattutto quella”.

Gobbi racconta anche che dopo essersi svincolato dalla Fiorentina poteva essere della Roma, ma andò al Parma. Ecco perché:"Mmi ero svincolato dalla Fiorentina, dunque potevo essere ingaggiato a parametro zero. Scelsi il Parma perché avevo dato la mia parola. Ma quando stavo per andare a firmare il contratto, mi arrivò la chiamata della Roma. A quel punto fu troppo tardi. Declinai l’offerta, decisi comunque di non far saltare gli accordi già presi. Per correttezza fu giusto così".