COMMISSO, Voglio riportare in alto i viola ma..

12.07.2019 20:54 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
COMMISSO, Voglio riportare in alto i viola ma..
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

Il nuovo patron della Fiorentina Rocco Commisso, intervistato da Rai Radio 1, ha parlato così della sua nuova avventura nel calcio italiano: "La mia vita è stata una lunga corsa, affermarsi dopo essere emigrato così piccolo negli Stati Uniti non è stato facile e ho dovuto fare tanti sacrifici. Sono stato anche un calciatore, non bravo come Chiesa o Baggio, ma il calcio mi ha aiutato a studiare alla Columbia University e a togliermi delle soddisfazioni".

Cosa pensa di portare nel calcio italiano?
"Voglio portare quello che ho imparato nella mia azienda: lavorare duro con onestà e trasparenza. Voglio trattare ogni mio dipendente come un semplice individuo e non come un sottoposto, è importante fare le cose velocemente e assumersi qualche rischio. Per prendere la Fiorentina ho chiuso in due settimane e mezzo. Ora che mi sono assunto qualche rischio dobbiamo lavorare per ottenere dei risultati. Allo stesso tempo, però, nonostante l'entusiasmo, non si possono pretendere i risultati già domani. Io voglio riportare la Fiorentina nel posto che merita. Bisogna dare un'opportunità a coloro che vogliono investire nel calcio italiano".

Come giudica il sistema calcio italiano?
"Mi riferivo soprattutto alle infrastrutture. Qui a NYC gli stadi sono tutti nuovi, risalgono a 20-30 anni fa. Questo porta costantemente lavoro e novità, consente a un investitore di estendere un marchio e un prodotto in modo da fare più soldi e poter comprare di conseguenza più giocatori. Vorrei vedere questo modello anche in Italia".

Dopo il successo del calcio femminile al Mondiale, è pronto a puntare anche sull'ACF Fiorentina Women's?
"Assolutamente sì. L'Italia ha fatto benissimo al Mondiale, le calciatrici si meritano più opportunità e noi come Fiorentina vogliamo investire di più proprio nel calcio femminile".

La preoccupa la vicenda dello stadio della Roma?
"Sicuramente non fa bene al calcio italiano. Non è positivo per l'Italia che servano 10, 20, 100 anni per costruire un nuovo stadio. In Cina ne realizzano uno ogni sei mesi, qui ogni 100 anni forse. Io voglio investire nel calcio italiano, dobbiamo però fare in modo che questo sia più facilmente realizzabile"