E. CHIESA, COMMISSO È UN UOMO ECCEZIONALE, SPERIAMO BENE. FEDERICO LAVORA PER TORNARE

23.12.2019 18:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
Fonte: con la collaborazione di Andrea Giannattasio
E. CHIESA, COMMISSO È UN UOMO ECCEZIONALE, SPERIAMO BENE. FEDERICO LAVORA PER TORNARE

Presente alla festa per i 100 anni del Figline, l'ex attaccante viola Enrico Chiesa, un passato nel team valdarnese e un presente da padre di Federico, stella della Fiorentina, ha così parlato ai media presenti tra cui FirenzeViola.it: "Bella festa, mette insieme personaggi e persone che si conoscono, è un grande piacere. Ho colto l'invito, qui ho avuto due anni meravigliosi, finendo la carriera in C1 dopo aver fatto anche la C2, e nonostante l'infortunio. L'unico campionato della mia carriera l'ho vinto a Figline, anche Semplici me lo ricorda sempre! Ho incontrato ragazzi meravigliosi: il tempo passa, l'importante è che passi bene".

A Figline è iniziata la carriera da allenatore.
"Sì, ho iniziato qui, poi andò male ma va bene così...".

Come sta Federico?
"Lavora, al centro sportivo, per recuperare dalla caviglia. Non è andato neanche via perché deve allenarsi ogni giorno per tornare dall'infortunio. ci auguriamo possa recuperare al più presto. Ok le feste, ma serve che si metta prima possibile a disposizione della squadra".

Che impressione le ha fatto Commisso?
"Piacevolissimo, persona eccezionale. C'è stata grande empatia, sono rimasto contento e credo lo sia stato pure lui dalle parole che ha detto. Finito l'incontro ci siamo abbracciati e c'è un bellissimo rapporto, anche con Pradè e Barone. Speriamo che vada tutto nel miglior modo possibile".

Che campionato per la Fiorentina?
"A metà campionato non si possono tirare somma, da tifosi speriamo che la Fiorentina possa risalire la china. Ha mezzi e potenzialità per farlo: l'importante è stare tranquilli".

Tornerà allo stadio?
"Non devo tornare per forza... Succederà, sono affezionato al popolo viola, come le altre società in cui sono stato. La cosa bella è che tutti si ricordano della persona, oltre del giocatore, e stasera ne abbiamo la testimonianza".