BRIO A FV: "Antognoni non può star fuori dalla Fiorentina. Vedrei bene Italiano a Napoli"

02.04.2024 12:10 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: dalla nostra inviata - Luciana Magistrato
BRIO A FV: "Antognoni non può star fuori dalla Fiorentina. Vedrei bene Italiano a Napoli"

Sergio Brio, ex giocatore della Juventus, dalla mostra dedicata a Giancarlo Antognoni in quel di Villa Arrivabene (CLICCA QUA per le immagini), parla a FirenzeViola.it del suo rapporto proprio con la bandiera della Fiorentina: “Non potevo mancare. Giancarlo è un grande amico, la rivalità è fra tifoserie. Fra noi c’è un rispetto incredibile: è stato un grande uomo e giocatore. Sono molto contento, Giancarlo ha 70 anni ma ne dimostra 30. Mi dispiace solo che sia fuori dal mondo del calcio, perché c’è bisogno di uomini come lui”.

Antognoni che ora però è fuori dal calcio e dalla Fiorentina.
“Mi dispiace davvero. Sono sempre dell’idea che i grandi giocatori debbano rappresentare i club di appartenenza. Lui per la Fiorentina ha dato tutto e deve rappresentarla come leggenda”.

Domenica Juventus-Fiorentina. Due "deluse" dal campionato?
“Deluse fino a un certo punto. Ai miei tempi era uno stillicidio tra tifoserie, c’era un’antipatia incredibile. Per domenica non parlerei proprio di deluse. Sia Juve che Fiorentina sono in corsa per gli obiettivi. Con Italiano la Fiorentina vuole rientrare in Europa League, mentre sulla Juve non trovo giusta tutta questa critica verso Allegri e società. Con tutto quello che ha passato tra Pogba, Fagioli... l’obiettivo deve essere tornare in Champions, ed è in linea”.

Dove può arrivare questa Juventus?
“Non voglio parlare di cose tecniche. Ma se arriva in Champions ha fatto il suo. Aspettiamo giugno, poi la società tirerà le somme. Ma entrare in Champions vuol dire raggiungere l’obiettivo”.

E la Fiorentina?
“Sta facendo un ottimo campionato. Entrare nelle coppe è l’obiettivo, con l’Atalanta se la giocherà. Anche perché l’Atalanta ha alti e bassi, è andata a vincere a Napoli e non sarà una partita facile”.

Che gara si aspetta domenica allo Stadium?
“Una partita tesa, sentita da tanti anni. Sarà decisiva per entrambe, più per la Juventus però che deve rientrare in Champions. Direi che queste otto gare sono finali per la Juve, a partire dalla Fiorentina che sarà complicata sia fuori che dentro al campo”.

Del futuro di Italiano si è fatto un'idea?
“Ha dato delle idee alla Fiorentina, facendo un calcio anche spregiudicato. Credo che, se lasciasse Firenze, la squadra giusta possa essere il Napoli”.