Dagli inviati

Sousa ricorda gli anni in viola: "C'era appartenenza, questa Fiorentina vada in quella direzione"

Sousa ricorda gli anni in viola: "C'era appartenenza, questa Fiorentina vada in quella direzione"FirenzeViola.it
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 14:32Dagli inviati
di Redazione FV
fonte dai nostri inviati al Viola Park - Luciana Magistrato e Pietro Lazzerini

Tra i presenti al Viola Park per il pranzo organizzato dalla Fiorentina con i grandi ex del passato c'è anche Paulo Sousa. L'ex allenatore viola ha preso così la parola di fronte ai cronisti: "Prima di tutto sono orgoglio di essere qua, ho vissuto la città e continuo a farlo quando posso. Ho tanti amici e soprattutto sono felice di aver rivisto calciatori con cui ho lavorato insieme. Abbiamo fatto cose straordinarie, rivivere tutto questo è molto bello. È meraviglioso vedere tanti che come me hanno fatto parecchia strada per essere qua, Firenze ti lascia qualcosa dentro".

C'è stato un momento in cui fu vicino al ritorno?
"Diverse volte ci siamo parlati, ma un momento vero e proprio no".

Ha un ricordo particolare?
"Tanti, sicuramente quando eravamo in testa alla classifica e vincemmo a Milano. Io percepisco sentimento e appartenenza, vivo la città e amo vedere tante culture qua dentro. La Fiorentina ha un passaporto solo, c'è una sinergia tra giocatori e ambiente fortissima. Mi auguro che questo progetto che sta nascendo vada in questa direzione".

Come vede questa Fiorentina?
"Io sono sempre molto positivo, vedo gente positiva e che crede nelle sue idee. L'esperienza di Paratici può portare a fare un bel percorso".