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Mutu: "Mancano i 10 come ero io. La Fiorentina può essere la sorpresa"

Mutu: "Mancano i 10 come ero io. La Fiorentina può essere la sorpresa"FirenzeViola.it
Oggi alle 13:47Primo Piano
di Redazione FV
fonte dai nostri inviati al Viola Park - Luciana Magistrato e Pietro Lazzerini

C'è anche Adrian Mutu tra gli ex viola presenti al Viola Park per il pranzo con gli altri ex giocatori nel giorno del Centenario della Fiorentina. Il Fenomeno si è soffermato così coi colleghi presenti: "È un onore essere qui, tanti auguri al popolo viola. Questa è la mia seconda casa, lo sapete tutti".

Quale fu il suo ricordo più amaro?
"Se c'è un rammarico è aver mancato la finale di Europa League, ma in campionato partimmo con meno quindici e arrivammo quarti. Non facemmo poca strada".

L'anno scorso sperava di entrare nel club per dare una mano nelle difficoltà?
"Sempre, quando si parla della Fiorentina uno ci spera sempre. Ma non sono io a prendere decisioni, chi ha scelto così va rispettato".

Ha il sogno di allenare la Fiorentina?
"Come allenatore ho diversi sogni, ma innanzitutto la Fiorentina deve fare bene e tornare dov'era qualche anno fa".

Manca un 10 del calibro di voi del passato.
"Del calibro di Antognoni non c'è mai stato, lo conosco anche come persona e quindi mi fa piacere. Diciamo che è difficile trovarne uno come ero io, Baggio, Rui Costa".

Chi vede favorite in campionato?
"L'Inter è la più forte, faccio il tifo per Chivu. Ha già dimostrato di saper vincere, poi c'è la Roma come pretendente. Magari qualcuna sarà la sorpresa del campionato e potrebbe essere la Fiorentina".

Ha rivisto Prandelli oggi.
"Parlo sempre col mister, è una persona squisita e mi fa solo piacere vederlo".