Zirkzee vuole Firenze ma l'affare è in bilico. Njie a un passo, Mandragora verso l'addio. Thorstvedt aspetta, come Kean. A Grosso il compito più difficile della Serie A. Auguri Fiorentina, grazie per aver cambiato la mia vita

Zirkzee vuole Firenze ma l'affare è in bilico. Njie a un passo, Mandragora verso l'addio. Thorstvedt aspetta, come Kean. A Grosso il compito più difficile della Serie A. Auguri Fiorentina, grazie per aver cambiato la mia vita
Oggi alle 23:30L'editoriale
di Pietro Lazzerini
La Fiorentina lavora per convincere il Manchester United a cedere Zirkzee. Beto, alternativa o strategia? Thorstvedt aspetta la chiamata viola

Buon centenario Fiorentina. Una ragazza che non invecchia mai, che ci ha fatto innamorare e che speriamo possa vivere altri 100 compleanni, magari con qualche trofeo in più in bacheca, sogno che tutti speriamo di poter esaudire il più presto possibile. Nel giorno in cui la nostra emittente, Radio FirenzeViola, dedica 24 ore a un compleanno così speciale, non posso non raccontare come anche la mia vita sia legata a doppio filo con quella, centenaria, della nostra amata Viola. Da quando sono bambino mi batte il cuore ogni volta che sento la marcia di Narciso Parigi riecheggiare, allo stadio o altrove. Il tempo è scandito dalle partite in calendario e anche la mia vita personale è legata a doppio filo con quella della Fiorentina. Basti pensare che chiesi di uscire per la prima volta a mia moglie, proprio dopo una grande vittoria viola a Torino contro la Juventus il 2 marzo del 2008, quella della mitraglia di Osvaldo, quella dei gol di Gobbi e Papa Waigo. E chissà se la mia vita sarebbe stata la stessa senza quella vittoria. Quindi grazie una volta di più mia amata Fiorentina. 

Grosso ha il compito più difficile della Serie A

Tornando all'attualità, occorre spendere subito due parole su Fabio Grosso. Dopo il 4-0 subito contro la Roma, un'ondata di pessimismo cosmico ha animato i tifosi della Fiorentina, pronti a osannare il direttore sportivo e il presidente, addossando ogni responsabilità all'indirizzo dell'allenatore. Certo, nella partita dell'Olimpico ogni scelta ha dato esito negativo. Il 100% del piano studiato, non è andato a buon fine. Però non si può far finta che lo stesso Grosso sia il tecnico che in Serie A ha il compito più difficile. Deve far ripartire una squadra dopo un quindicesimo posto con vista Serie B. Lo deve fare con una squadra totalmente rivoluzionata. Con tanti acquisti di giocatori di talento che dovranno, via via, trasformarsi in squadra. Nessun allenatore si trova nella medesima situazione e per questo è necessario dargli del tempo. Non all'infinito, questo è chiaro, ma non si può mettere sullo stesso piano di Stefano Pioli, che nonostante una squadra praticamente fatta a inizio agosto, ha portato la Fiorentina sull'orlo del baratro. Finalmente tra pochi giorni sarà finito il calciomercato e anche Grosso potrà fare affidamento su un gruppo definito e definitivo. Oggi il test contro il Frosinone nel giorno dei festeggiamenti, con una pressione addosso altissima e con una sfida contro un vecchio volpone come Alvini che sarà tutt'altro che semplice. Adesso è il momento di stare vicino al tecnico e di accompagnarlo nelle scelte da fare in vista del futuro. Poi ci sarà il giorno di fare due conti, ma non sarà oggi. 

Le difficoltà per Zirkzee e la strategia viola

Sul mercato si è complicata la pista che porta a Joshua Zirkzee. Nonostante l'accordo raggiunto col giocatore, il Manchester United ha chiesto rassicurazioni sull'opzione di riscatto. Vorrebbe un obbligo, storce la bocca anche all'obbligo condizionato. Non vorrebbe il diritto. Paratici lavora con Kia Joorabchian, agente del giocatore e suo amico dai tempi di Tevez alla Juventus, facendo leva sulla volontà del ragazzo che è quella di tornare in Italia e vestire la maglia viola. Per il momento non è bastato, nelle prossime ore vedremo se basterà. Gli intrecci con Beto sono un mix tra strategia e necessità. L'Everton ha confermato contatti diretti, ma si tratta ancora di un piano B che non accontenterebbe i tifosi che nel frattempo hanno fatto la bocca dolce al pensiero dell'olandese. Poi c'è Kean, che aspetta il via libera per partire per Como, che ancora non è arrivato proprio a causa della situazione del potenziale sostituto. L'affare si farà, ma la punta dovrà aspettare ancora prima di lasciare Firenze. 

Njie a un passo. Le cessioni per arrivare a Thorstvedt

La Fiorentina intanto ha in pugno Alieu Njie del Torino. La trattativa corre spedita e dopo i contatti di ieri tra Paratici e il presidente Cairo in persona, si respira ottimismo per l'acquisto del classe 2005. Col Toro si discute anche del futuro di Rolando Mandragora, altro giocatore in uscita che potrebbe tornare in granata e raggiungere Comuzzo e Fortini. Se partirà, è pronto l'assalto decisivo per Thorstvedt, calciatore che Grosso aspetta da giugno e che vuole fortemente vestire la maglia della Fiorentina. Dodo al Nottingham è più di una suggestione, sarei stupito nel vederlo nelle note della partita contro il Frosinone. A 9 milioni più bonus è giusto salutarlo. Anche Gudmundsson potrebbe lasciare Firenze, se dovesse partire con direzione Bologna, la Fiorentina cercherebbe un altro giocatore offensivo. 

Tante trattative che si intrecciano nel bel mezzo di un compleanno iconico e di una partita dove contano solo i tre punti. Una giornata da ricordare, speriamo con un pizzico di serenità in più rispetto alle ultime ore, anche perché il futuro passa anche da oggi e il tempo degli errori, degli esperimenti e degli alibi, è già arrivato agli sgoccioli.