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Kean a Coverciano "idealmente", ce lo porta Donnarumma: "Qui anche per gli altri azzurri"

Kean a Coverciano "idealmente", ce lo porta Donnarumma: "Qui anche per gli altri azzurri"
Oggi alle 16:40Dagli inviati
di Luciana Magistrato

Kean, Barella, Bastoni, Locatelli materialmente non sono al centro tecnico di Coverciano, nel ritiro azzurro in vista delle due amichevoli con Lussemburgo e Grecia, ma idealmente ce li porta Gianluigi Donnarumma, il portiere della Nazionale tra i pochissimi superstiti, con i più giovani Esposito, Pisilli e Palestra, dell'Italia di Gattuso sconfitta dalla Bosnia. E nel ritiro "verde" voluto dal ct Silvio Baldini il capitano chiude il cerchio con quella bruciante eliminazione, parlando di una grande ferita e delusione negli occhi degli (per ora) ex compagni: "La mancata qualificazioni ai Mondiali è stata una mazzata, è dura ma è una ferita che ci farà bene per il futuro anche se si riparte con il dolore. Quando ho saputo della notizia di mister Baldini alla nazionale maggiore da capitano mi sono sentito in dovere di chiamarlo e dargli la mia disponibilità anche se poi la decisione della mia convocazione è la sua come quella di chiamare solo giovani. Mi fa piacere esserci, ma tutti i miei compagni sarebbero venuti con la voglia di ripartire. Sono qui anche a nome di tutti loro. Con Gattuso, il presidente e Buffon si era creato qualcosa di magico, quello che ha fatto male è anche quello che è accaduto a loro e a livello di Federazione. Ma difficilmente ho visto un gruppo così coeso e voglioso di andare al Mondiale, le facce dei miei compagni a fine gara me le porterò dentro per sempre.

Disponibilità per la possibile Olimpiade

"Io all'Olimpiade? Per la Nazionale ci sono sempre, speriamo di qualificarci e se il mister mi vorrà come capitano verrò volentieri all'Olimpiade, mi farebbe piacere".

Nuovo gruppo e esempio per i giovani

"Ora sono qui con questi ragazzi  che cresceranno e ci daranno una grossa mano. Hanno un grande futuro, mi hanno impressionato, così come il mister che è un uomo di valori. Mi sono emozionato nel vedere come giocano. Mi fa piacere essere un esempio per loro, io porto la mia esperienza e mi piace vedere la loro gioia e il fatto che per loro è un onore essere qui".

Apertura ad un ct straniero

"Un ct straniero? Non spettano a me certe decisioni, ma non avrei problemi se fosse straniero, l'importante è chi verrà dovrà dare tutto per questa Nazionale''. Tra i nomi circolati per la panchina azzurra infatti c'è anche Pep Guardiola con cui Donnarumma ha lavorato fino a pochi giorni fa nel Manchester City prima che lasciasse il club. ''Non ho toccato certi argomenti con lui, posso solo dire che io sono stato bene con il mister e speravo continuasse con noi, ha fatto la storia del City però ha deciso di fermarsi e avrà avuto le sue buone ragioni''.