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Vanoli imbattuto sulla panchina viola dopo la sosta. A Genova il tecnico cerca il terzo risultato utile dopo i due dell’anno scorso

Vanoli imbattuto sulla panchina viola dopo la sosta. A Genova il tecnico cerca il terzo risultato utile dopo i due dell’anno scorsoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 00:00Copertina
di Tommaso Loreto
Nella passata stagione il bilancio di Vanoli dopo le due soste di campionato vissute sulla panchina viola è positivo con un pareggio (con la Juve) e una vittoria a Verona

Una vera e propria incognita, che riguarda certamente l’intera serie A e di conseguenza pure la Fiorentina. La sosta di campionato è già di per sé una sorta di salto nel buio per svariati motivi, figuriamoci quando le partite invece che per una settimana s’interrompono per il doppio del tempo. Così in attesa di capire che tipo di Fiorentina si paleserà sabato a Marassi tanto vale affidarsi alla tradizione del tecnico Vanoli, che almeno nelle vesti di allenatore della Fiorentina è a tutt’oggi imbattuto dopo lo stop dedicato alle nazionali. 

Il pari di Marassi e quello con la Juve

Senza soffermarsi troppo sui precedenti, da Venezia a Torino, Vanoli può comunque consolarsi con le ripartenze già vissute sulla panchina viola, occasioni nelle quali ancora oggi può definirsi imbattuto. La prima prova subito dopo il suo (primo) esordio, quando in seguito all’esonero di Pioli per via del k.o. interno con il Lecce si era ritrovato a guidare la squadra proprio a Marassi, come avverrà sabato. In quella circostanza la sua Fiorentina portò a casa un punto che avrebbe bissato due settimane più tardi con la Juventus, quando superata la sosta del 16 novembre i viola pareggiarono con Mandragora il gol iniziale del bianconero Kostic. 

Il pari con i futuri campioni d’Italia e il successo di Verona

Molto meglio andò qualche mese più tardi, nella primavera di quest’anno, quando a cavallo dell’ultima sosta del campionato (29 marzo) i viola furono capaci di pareggiare al Franchi con i futuri campioni d’Italia dell’Inter (1-1 finale con gol di Pio Esposito e pari di Ndour) per poi andare a Verona e vincere 1-0 grazie al gol di Fagioli. Un successo fondamentale in ottica salvezza, fosse solo per i 3 risultati utili consecutivi collezionati grazie alla vittoria interna sulla Lazio e ai pareggi con Lecce e Sassuolo

Non c’è due senza tre

Insomma anche se sono appena 2 i precedenti, almeno sulla panchina della Fiorentina Vanoli ha dimostrato di saper gestire gli stop forzati tipici delle nazionali, seppure stavolta sia costretto a fare i conti con un periodo decisamente più ampio. Un’opportunità per chi è rimasto a lavorare al Viola Park per migliorare in condizione fisica (leggere alla voce Atta o Gonçalves) ma pure un rinvio obbligato di quelli che potranno essere i futuri sviluppi tattici, anche del modulo, con la speranza che dopo due segnali positivi post sosta ne possa arrivare un terzo.