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Gudmundsson e il relax prima delle tempesta: due strade per il futuro e Sarri terzo incomodo

Gudmundsson e il relax prima delle tempesta: due strade per il futuro e Sarri terzo incomodoFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2025
Oggi alle 16:00Copertina
di Pietro Lazzerini
Gudmundsson si rilassa in vista di un mercato che lo vedrà protagonista. La Fiorentina aspetta offerte, Grosso lo aspetta in ritiro

Concerti, serate tra amici e le pile da ricaricare dopo una stagione avara di soddisfazioni. Albert Gudmundsson si gode il tempo delle vacanze in attesa di rispondere alla convocazione di inizio luglio per visite e ritiro con la Fiorentina, che nel frattempo non ha ancora deciso cosa fare del suo numero 10. Che l'islandese sia sul mercato è il segreto di Pulcinella ma, esattamente come per Moise Kean, molto dipenderà se e quando qualcuno busserà ufficialmente all'ufficio di Fabio Paratici. 

Tempi lunghi per l'eventuale cessione di Gudmundsson

Gudmundsson, pagato più di 20 milioni di euro due estate fa, potrebbe partire per circa 15, ma almeno fino a questo momento nessuno si è mosso concretamente per avvicinarsi a questo tipo di offerte e dunque, il suo mercato, pare destinato a essere lungo e imprevedibile. Difficile che qualcuno possa muoversi nella sua direzione prima della fine del Mondiale, tempistiche dunque non certo di facile gestione per i dirigenti viola. Grosso nel frattempo potrà testarne le qualità al Viola Park, anche per provare a gestirne una collocazione tattica quanto mai complessa. 

L'interesse di Sarri e quel ruolo alla Mertens

Un aspetto che al momento non sembrerebbe preoccupare Maurizio Sarri, che da nuovo tecnico dell'Atalanta pare intenzionato a chiedere proprio Gudmundsson per sostituire Samardzic in uscita dai nerazzurri. Per l'ex tecnico della Lazio, Gudmundsson potrebbe trasformarsi in un "nuovo Mertens", idea che potrebbe stuzzicare anche Grosso per il 4-3-3 in viola. Sicuramente la Fiorentina non potrà lasciar partire Gudmundsson a cuor leggero, soprattutto se si dovesse davvero trattare di una cessione all'interno dei confini della Serie A. 

La Fiorentina sarà chiamata a fare una scelta coraggiosa

In ogni caso, Gudmundsson resta un asset per la Fiorentina di Commisso, acquistato a suon di milioni e poco valorizzato nel corso dei due anni passati a Firenze. Il valore del suo cartellino resta tra i più alti della rosa ma anche le sue qualità sono tra le più importanti sotto il piano tecnico. Quando si entrerà nel vivo del mercato e la sua cessione diventerà di moda, la Fiorentina stessa non potrà farsi trovare impreparata per l'eventuale sostituzione. Consapevole del fatto che, lontano dal Franchi l'islandese potrebbe ritrovare la verve del passato. Ma le basi per il futuro viola si fonderanno anche su scelte coraggiose e il destino di Gudmundsson, in una direzione o nell'altra, sarà proprio una di quelle scelte che faranno discutere ma che saranno necessarie per ripartire.