Tutto in mano a Paratici, la Fiorentina cambia pelle. Gazzetta: "Rivoluzione d'inverno"

Tutto in mano a Paratici, la Fiorentina cambia pelle. Gazzetta: "Rivoluzione d'inverno"FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 08:39Rassegna stampa
di Redazione FV

Per La Gazzetta dello Sport, quella della Fiorentina è stata una "Rivoluzione d'inverno". Così la definisce la Rosea, titolando in questo modo l'approfondimento sulla squadra viola fatto al termine del mercato di gennaio. La dirigenza di Commisso ha cambiato pelle in ogni reparto, dalla difesa all’attacco, regalando al tecnico Paolo Vanoli gli uomini giusti per il suo sistema di gioco. Il club - continua in merito la Gazzetta - chiude con una cinquina variegata, un mix di esperienza (Rugani) e gioventù (Brescianini e Fabbian) condito dall’estemporaneità e il fascino made in Premier di Harrison e Solomon. Tutti giocatori arrivati in prestito ma con diritto di riscatto vincolato alla salvezza. Il messaggio è chiaro: vi acquistiamo volentieri, perché significa che siamo rimasti in Serie A. A Firenze tutti credono nell'impresa e adesso la palla passa nelle mani di Vanoli.

Per il quotidiano, la rivoluzione invernale è partita dalla scelta di cambiare in primis l'organigramma, affidando la gestione sportiva a Fabio Paratici. L'ex uomo mercato di Juventus e Tottenham sarà da domani a tutti gli effetti il nuovo direttore sportivo della Fiorentina, ma ha già iniziato a imprimere le proprie vedute. Non a caso Manor Solomon, ultimi sei mesi in prestito al Villarreal, è un giocatore di proprietà del Tottenham, scritturato da svincolato dagli Spurs nell’estate 2023. Paratici lo conosce bene ed è difficile immaginare che non ci sia la sua regia dietro al primo colpo della Fiorentina. Stesso discorso per Daniele Rugani, che con il nuovo diesse ha condiviso una fetta importante del periodo juventino. Il centrale bianconero era un’idea che frullava nella testa di Paratici fin dall’inizio, ma era consapevole che sarebbe stato necessario aspettare gli ultimi giorni per riuscire a strappare il sì del club e del giocatore.