Pensiero, tanta verticalità e... Moise Kean: ecco il metodo di Fabio Grosso

Pensiero, tanta verticalità e... Moise Kean: ecco il metodo di Fabio GrossoFirenzeViola.it
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Oggi alle 12:15Rassegna stampa
di Redazione FV

Fabio Grosso sta plasmando la sua Fiorentina puntando su un concetto chiave: il pensiero prima ancora della tecnica. «Con i piedi si fanno tante belle cose, con la testa si vincono le partite» è una delle frasi più ripetute dal tecnico in questi primi giorni di ritiro, a testimonianza dell'importanza attribuita alla lettura delle situazioni e alla capacità dei giocatori di prendere decisioni autonome in campo. Il Corriere Fiorentino si dedica al metodo Grosso venuto fuori in questi primi giorni di ritiro.

Dal punto di vista tattico, i primi allenamenti hanno mostrato una squadra orientata alla verticalità, con pochi tocchi e ricerca immediata della profondità. Grande attenzione è riservata a Nicolò Fagioli, chiamato a velocizzare la manovra e a servire rapidamente gli attaccanti. Fondamentali anche la riaggressione dopo la perdita del pallone, il continuo movimento senza palla e l'intensità, aspetto sul quale lo staff sta lavorando con particolare insistenza. Grosso vuole una squadra dinamica, con centrocampisti capaci di scambiarsi le posizioni ed esterni offensivi chiamati ad accentrarsi per dialogare con il centravanti. Moise Kean viene considerato perfetto per attaccare la profondità, ma dovrà migliorare nella gestione del pallone e nelle combinazioni con i compagni. Nel frattempo il tecnico attende dal mercato almeno un rinforzo sulle corsie offensive.